Da Albona a Genova e Sanremo, dal Principato di Monaco e da Montecarlo alla pittoresca Portofino, fino alla sosta finale a Modena. Questo l’itinerario del viaggio di studio organizzato dalla Comunità degli Italiani “Giuseppina Martinuzzi” per i soci del sodalizio con il sostegno dell’Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali del governo croato, tramite l’Unione Italiana. Hanno fatto parte della comitiva, guidata dalla presidente, Daniela Mohorović, circa 50 attivisti della CI. Come ha sottolineato la Mohorović, sono stati “tre giorni di meraviglie, alla scoperta della Liguria e non solo, un viaggio all’insegna della cultura, della bellezza e della convivialità, tra città ricche di fascino e panorami indimenticabili”.
“L’antica Repubblica Marinara ci ha accolti con il suo irresistibile mix di storia e fascino. Passeggiando tra i suggestivi ‘carruggi’, i caratteristici vicoli del centro storico, abbiamo ammirato gli eleganti palazzi nobiliari e respirato l’atmosfera autentica di una città che ha mantenuto intatto il suo spirito marinaro”, ha raccontato la presidente della CI albonese. Il gruppo ha potuto conoscere, quindi, già il primo giorno dell’escursione, un ambiente noto anche per le iniziative di cui fu protagonista Cristoforo Colombo, che sarebbe nato a Genova nel 1451, e tramite le quali gli europei vissuti a cavallo tra il XV e il XVI secolo ebbero la conferma dell’esistenza di altre culture del nostro pianeta, anche se diverse da quelle che il famoso navigatore ed esploratore avrebbe voluto “trovare”, avendo avuto come meta desiderata dei suoi viaggi l’Asia orientale, ovvero la Cina e il Giappone.

Foto CI Albona
La seconda giornata è stata riservata a Sanremo, Monaco e Montecarlo. A Sanremo gli albonesi hanno passeggiato lungo la celebre Via Matteotti, tra negozi, caffè storici e il famoso Teatro Ariston, simbolo del Festival della canzone italiana. “Proseguendo il nostro itinerario, abbiamo raggiunto Monaco e Montecarlo, dove lusso e raffinatezza si fondono con panorami mozzafiato. Il Palazzo del Principe, il Porto pieno di yacht, i giardini curati e le stradine del quartiere antico ci hanno regalato scorci da cartolina e un’atmosfera davvero unica”, dice la Mohorović.
La tappa successiva, Portofino, “il borgo più pittoresco della Liguria”, ha incantato gli albonesi con la sua eleganza discreta e la sua bellezza senza tempo, mentre a Modena la comitiva ha visitato un’acetaia tradizionale, “un’esperienza affascinante che ci ha fatto scoprire i segreti dell’autentico aceto balsamico”. La giornata si è conclusa con una deliziosa cena a base di prodotti tipici modenesi, esaltati proprio dal profumo e dal gusto inconfondibile del prezioso condimento.
E anche la parola finale va alla presidente della CI: “Tre giorni intensi, ricchi di emozioni, cultura e momenti di amicizia che resteranno nei nostri ricordi più belli. Un sincero grazie a tutti i partecipanti per l’entusiasmo e la splendida compagnia”.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.











































