Con gli agenti stranieri l’estate sarà più sicura

Prosegue anche nella stagione 2021 la collaborazione internazionale che vedrà impegnati nella Regione istriana poliziotti provenienti dai Paesi europei

I poliziotti stranieri e croati in una foto di gruppo davanti alla sede della Questura istriana

La collaborazione internazionale tra i corpi di Polizia è un progetto che non ha soluzioni di continuità ancora dal 2006, quando il ministero agli Affari interni della Croazia aveva dato il via all’organizzazione degli stage estivi per gli agenti stranieri, lungo tutta la costa adriatica. Sul territorio della Regione istriana, questa prassi denominata “Destinazione turistica sicura” (Safe tourist season), dura ininterrottamente da 12 anni.

 

Tutto era cominciato nel 2010, e ora, la buona prassi si riconferma anche nella stagione vacanziera 2021. Ieri, la Questura istriana ha dato il benvenuto al personale di Polizia proveniente da sei Paesi europei – Italia, Slovenia, Austria, Germania, Ungheria e Polonia – ben disposto a prestare servizio di supporto presso le maggiori località turistiche della penisola.

Cooperazione costante

Dopo l’incontro con gli agenti stranieri il Questore Božo Kirin ha dichiarato ai mass media che il nuovo gruppo costituito da 13 agenti stranieri (riconoscibili dalle uniformi dei rispettivi Paesi di provenienza), sarà in grado di assicurare una costante cooperazione con la Polizia croata e al contempo un pronto riferimento per gli innumerevoli ospiti presenti nella penisola. Tutto ciò, nella piena consapevolezza che il turismo rappresenta un settore sensibile nel rilancio delle economie nazionali e della sicurezza dei cittadini delle nazioni UE. Come garantito dal Questore, questa cooperazione in atto tra i corpi di Polizia consentirà una migliore comunicazione tra gli agenti e i numerosi turisti presenti a luglio e agosto nelle località di villeggiatura istriane. “I poliziotti stranieri – così Kirin – contribuiranno ad alimentare la sensazione di sicurezza tra i vacanzieri in Istria, supporteranno la prevenzione dei comportamenti illeciti, aiuteranno il mantenimento della sicurezza del traffico e si metteranno al servizio dei loro connazionali per fornire informazioni utili”. L’invio in missione presso le località di villeggiatura, viene considerato un ulteriore apporto al mantenimento dell’immagine di Regione sicura che l’Istria si è già costruita negli anni passati. Oltre a tanto si ritiene che pure la statistica riguardante la situazione epidemiologia regionale sta incidendo ulteriormente sul rafforzamento della buona reputazione.

L’agente Radovan De Marchi Skropeta

Da Venezia a Rovigno

Molti rappresentanti delle forze dell’ordine ingaggiati per la stagione 2021, parlano discretamente bene il croato e stanno ripetendo esperienze già fatte in Istria negli anni passati. È il caso dell’agente italiano Radovan De Marchi Skropeta. “Sono un poliziotto che lavora a Venezia – ha detto – e mi sento molto felice e orgoglioso di tornare a collaborare per la seconda volta con la Polizia croata e gli altri colleghi delle nazioni dell’Unione europea. Qui mi sono trovato benissimo, ho fatto un’esperienza molto collaborativa. Sono di stanza a Rovigno”. E si apprende, tra l’altro con piacere, che durante la sua permanenza l’agente compra e apprezza la lettura del nostro quotidiano. A dare il cambio a De Marchi Skropeta nel mese di agosto ci sarà l’agente Martin Egger. L’area del Polese vedrà quindi ingaggiati gli agenti provenienti dalla Polonia, Kamil Gosk e Konrad Lotkovski (dal 1.mo luglio al 31 agosto), dalla Slovenia, Dominik Kosi (dal 17 luglio al 18 agosto), dall’Ungheria, Lajos Magyar (luglio) e Gabor Jankovics (agosto), nonché dalla Germania Sven Trlica (luglio) e Tamara Krizanovic (agosto). In aiuto dall’Austria per l’area di Umago saranno di stanza Stefan Buzanich e Marijana Kaldmrzic (luglio) cui daranno poi il cambio operativo Josip Filipovic e David Petrisic.

La Regione istriana riconferma dunque la propria parte attiva in un progetto internazionale che vede inclusi oltre 20 Paesi eruoepi e che fino alla scorsa stagione turistica ha fatto soggiornare 839 agenti di Polizia nelle più importanti località della costa croata.

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