Con l’arrivo dell’autunno, l’Istria regala ai suoi visitatori scenari suggestivi: le passeggiate tra i vigneti dorati, i borghi medievali arroccati sulle colline e i sentieri che attraversano boschi profumati di terra umida e funghi creano un’atmosfera unica. L’afa estiva lascia il posto al dolce tepore autunnale, che invita appassionati e amanti della natura a cimentarsi in escursioni fuori porta, magari alla ricerca di un angolo nascosto da imprimere nella mente. Ed è così che a fine settembre la Comunità degli Italiani di Cittanova ha ripreso le sue passeggiate culturali, un connubio tra storia e natura, a cui si va ad aggiungere l’enogastronomia, per scoprire e conoscere meglio la propria terra sotto tutti i punti di vista.

Foto: Ci Cittanova
Gli attivisti sono partiti a bordo di due furgoni, gentilmente concessi dalla locale SEI e dal Corpo volontario dei Vigili del fuoco, alla volta di Colmo (Hum), conosciuta come la città più piccola del mondo. A fare da guida, Martina Treno Dagostini, profonda conoscitrice del territorio e della sua storia, sempre pronta a snocciolare qualche curiosità interessante e suggestiva.
Nel piccolo borgo antico il gruppo ha visitato il Museo realizzato dall’azienda di distillati “Aura”, allestito in una tipica casa in pietra. Undici stanze raccontano i mestieri di una volta: dalla farmacia con ampolle e mortai, all’aula scolastica con l’alfabeto glagolitico sulla lavagna, fino alla sartoria con la vecchia macchina da cucire Singer, l’ufficio postale con cartoline, lettere e monete antiche e infine l’immancabile distilleria.
Il Museo offre anche esperienze interattive: preparare una crema per il viso, scrivere e spedire una cartolina, imbottigliare e sigillare una grappa con ceralacca ed etichetta personalizzata, o ancora macinare la farina e il caffè. Una vera immersione nelle tradizioni istriane che ha conquistato tutti i partecipanti, facendoli rivivere il passato istriano.
La linea temporale inizia con il castello e la prima menzione di Colmo nel 1102 e termina con l’apertura del Museo “Aura” nel 2022. Nel corso degli anni, la fortezza è stata conquistata da una serie di potenze, dall’arcidiocesi di Aquileia a Venezia, alla Francia, all’Austria e all’Impero austro-ungarico, fino ad arrivare all’Italia e alla Jugoslavia, ognuna delle quali ha lasciato la propria impronta sull’architettura e sulla vita sociale. Nel corso dei secoli sono stati costruiti il portale della città, il campanile, la chiesa parrocchiale e il palazzo, tre file di case residenziali, la loggia comunale, la scuola, la via della scrittura glagolitica. Simbolicamente, ci sono 28 icone sulla linea temporale, lo stesso numero degli abitanti di Colmo.
La seconda tappa ha portato il gruppo a Cottole (Kotli), dove i connazionali hanno percorso un tratto del sentiero che costeggia il fiume. Nonostante ci siano soltanto quindici case, il vecchio villaggio è uno dei siti turistici più attrattivi dell’Istria. Si trova nella valle del torrente Rečina, che unendosi al ruscello Draga, dà vita al fiume Quieto. In primavera quando la neve del Monte Maggiore e della Ciceria comincia a sciogliersi, e dopo le piogge, il letto del torrente si riempie d’acqua, ma verso la fine dell’estate, a causa dei lunghi periodi di siccità, quasi sparisce. In questo periodo perciò l’acqua scarseggia e non è stato possibile ammirare le famose cascate, ma la camminata immersa nel verde ha comunque offerto scorci rilassanti e piacevoli.
La giornata si è conclusa a Pinguente, nella sede della distilleria Aura. Dopo una visita guidata alle cantine e alle attrezzature per la produzione di grappe e liquori, i partecipanti hanno potuto degustare specialità locali: il liquore Terranino, la grappa al vischio, assieme a ricchi taglieri di salumi e formaggi tipici del luogo. Il gruppo si è goduto così un meritato ristoro pomeridiano, dopo aver trascorso la mattinata tra scampagnate e visite a borghi antichi.

Foto: Ci Cittanova
Da parte degli attivisti e della Comunità degli Italiani di Cittanova un grazie sincero va alla presidente Cristina Fattori, che con la sua passione sostiene sempre questo felice connubio tra camminata all’aria aperta e scoperta dei luoghi e della storia dell’Istria; a Martina Dagostini, che arricchisce ogni tappa con curiosità e racconti interessanti; al vicesindaco e vicepresidente della CI Andrea Zancola, che con disponibilità ha guidato il furgone del Corpo volontario dei Vigili del fuoco e accompagnato il gruppo; e infine alla segretaria Serena Telloli Kečkeš, per il suo prezioso supporto organizzativo e la collaborazione attenta, che ha reso possibile questa bella esperienza.

Foto: Ci Cittanova
Prossime uscite
Le uscite fuori porta del sodalizio non si fermano qui. Infatti, per il primo sabato di ottobre è già in programma una tappa nell’Istria meridionale, alla volta dell’Ecomuseo, del Parco delle casite e della chiesa di San Biagio di Dignano e del castelliere di Moncodogno. Insomma… zaino in spalla e si (ri)parte!
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