Città dal respiro mediterraneo e dall’anima europea, Cittanova si distingue per la propria capacità di costruire ponti culturali e istituzionali oltre i confini, mantenendo salde le proprie radici identitarie. Negli anni ha saputo valorizzare il proprio ruolo di punto d’incontro tra culture, promuovendo progetti di scambio, iniziative educative e partenariati duraturi con realtà di diversi Paesi. Attraverso una visione amministrativa attenta al dialogo, alla sostenibilità e alla partecipazione civica, Cittanova ha rafforzato la propria rete di amicizie e alleanze internazionali, affermandosi come esempio di piccola città capace di pensare in grande. È in questo spirito di collaborazione e di costruzione comune che la città istriana ha partecipato nei giorni scorsi alla cerimonia di rinnovamento dei gemellaggi con Sacile (Italia) e La Réole (Francia), riaffermando il valore dell’unione tra le comunità europee.
Svoltosi a Sacile, il rinnovo ufficiale delle “Carte di gemellaggio” è stato un simbolo duraturo di amicizia, cooperazione e valori europei condivisi. L’evento ha coinciso con il decimo anniversario della firma del gemellaggio e alla celebrazione hanno preso parte i sindaci delle tre città, che nei loro interventi hanno sottolineato l’importanza della comprensione reciproca, dello scambio culturale e dell’amicizia duratura tra i popoli europei.
Il sindaco di Cittanova, Anteo Milos, ha rimarcato il valore di questo anniversario, non solo come ricordo di un’amicizia sincera e profonda, ma anche come occasione per rafforzare i legami tra i cittadini nel cuore dell’Europa, a difesa degli ideali di libertà, democrazia e solidarietà. A fare gli onori di casa è stato Carlo Spagnol, sindaco di Sacile, che ha messo in evidenza il senso principale dell’incontro, cioè l’impegno di unire i cittadini in una grande comunità europea, superando barriere linguistiche, distanze geografiche e differenze culturali. A rappresentare la città francese di La Réole è intervenuta la vicesindaca Bernadette Cousin, la quale ha ringraziato tutti coloro che, grazie a questo legame di amicizia e ai reciproci incontri, hanno reso possibile alle città gemellate di ampliare i propri orizzonti europei.

Scambi culturali e formativi
La delegazione di Cittanova, guidata dal sindaco Anteo Milos, ha preso parte a un articolato programma di scambi culturali e formativi. Durante la cerimonia, il gruppo vocale femminile della Comunità degli Italiani di Cittanova, con la presidente Cristina Fattori, tra le altre cose, ha pure animato la messa solenne. “Fin dal nostro arrivo a Sacile siamo stati accolti con un calore straordinario dagli amici del Movimento adulti scout cattolici italiani, che ci hanno ospitati nella loro sede – hanno rilevato dal gruppo vocale cittanovese –. Con grande cordialità ci hanno dato il benvenuto con un discorso d’apertura toccante, ci hanno fatto ascoltare l’esibizione del campione europeo di imitazione del canto degli uccelli (il cosiddetto “chioccolo”) e ci hanno offerto un ottimo pranzo, in un’atmosfera di sincera amicizia e allegria. Durante la Santa messa abbiamo avuto l’onore di cantare insieme al coro parrocchiale di Sacile, eseguendo due brani a noi particolarmente cari, l’Ave Verum di W. A. Mozart e l’Ave Maria di E. Krajcar-Percan. Siamo state guidate dal nostro nuovo Maestro, Andrea Furlan, che con entusiasmo e sensibilità ha diretto le nostre voci, rendendo ancora più speciale questo momento. Dopo la celebrazione ci siamo intrattenuti in un piacevole rinfresco conviviale, scambiando saluti, sorrisi e promesse di rivederci presto. Un sentito grazie agli organizzatori per la splendida accoglienza e per l’indimenticabile spirito di fraternità che ci hanno donato”.
Laboratori educativi
Nel pomeriggio si sono svolti pure dei laboratori educativi ai quali hanno partecipato i rappresentanti delle scuole elementari cittanovesi, tra i quali gli insegnanti Andrea Anić ed Eva Fernetich con le alunne Eva Cernogoraz, Nina Močibob, Gemma Federici ed Eva Matošević Špadijer. Presenti pure Vivijana Fakin, gia vicesindaco di Cittanova in quota CNI e la direttrice dell’asilo italiano “Girasole” Arianna Doz.
Il programma ha incluso anche una conferenza dedicata alla Protezione civile, durante la quale il vicesindaco cittanovese in quota CNI, Andrea Zancola, insieme ai membri del Corpo volontario dei Vigili del fuoco “Neapolis”, hanno illustrato il prezioso lavoro che svolgono nel territorio istriano.
La collaborazione tra Cittanova e Sacile risale al 2010, grazie al progetto europeo “Welcome” e, come rilevato dalla Città di Cittanova, poiché Sacile era già gemellata e in stretto rapporto con La Réole, nacque l’idea di estendere il legame anche alla città francese. Dopo cinque anni di partenariato, progetti europei condivisi, visite reciproche e scambi culturali, le amicizie furono formalizzate nel 2015 con il gemellaggio ufficiale, a maggio con La Réole e a dicembre con Sacile. Nel 2019, a Cittanova si tenne un incontro tra le tre città gemellate per rinnovare i patti di fratellanza, accompagnato da un gesto simbolico, quello della piantumazione degli alberi dell’amicizia nel “Parco Europa”, accanto al palazzetto dello sport. Quindi, il rinnovato gemellaggio tra Sacile, La Réole e Cittanova conferma la volontà comune di mantenere vivo uno spirito europeo di amicizia, cooperazione e solidarietà, costruito nel tempo attraverso cultura, educazione e impegno civico condiviso.

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