Le attività di costruzione della nuova Scuola elementare italiana di Cittanova procedono a ritmo serrato. Finora sono stati ultimati i lavori di montaggio della struttura portante in legno, mentre attualmente si stanno costruendo i muri di sostegno esterni e si sta procedendo con la prima fase dell’installazione elettrica. A breve inizieranno i lavori di allacciamento delle condutture per l’acqua, per continuare con l’aggiunta dei serramenti esterni nel mese di giugno. Nello stesso periodo è prevista l’acquisizione dell’attrezzatura scolastica e per l’area esterna. Si tratta si un progetto del valore di 4.018.060,94 euro cofinanziato dalla Regione istriana, dalla Città di Cittanova e dall’Unione Italiana.
A constatare l’avanzamento dei lavori è stato il presidente della Regione istriana, Boris Miletić, che ha fatto visita al cantiere della SEI accompagnato dalla sua vice in quota CNI, Jessica, Acquavita, dal sindaco di Cittanova, Anteo Milos, dall’assessore dell’Ufficio amministrativo dello zupano, Ivan Glušac, dall’assessore all’Istruzione, allo Sport e alla Cultura tecnica Patricia Percan, dalla direttrice della SEI, Ilenia Sirotić Jurišević, dal rappresentante dell’azienda appaltatrice “Vladimir Gortan”, Damir Slavić e dal supervisore dei lavori per conto della società “Singrad”, Elvis Salomon.

L’istruzione è una priorità
“Voglio esprimere la mia grande soddisfazione per i lavori presso la SEI di Cittanova. Per la Regione istriana l’istruzione rappresenta una priorità e lo dimostrano gli investimenti capitali nel settore. Oltre a questi lavori, ci sono cantieri aperti presso le strutture scolastiche di Sanvincenti, Gimino, Pećani, Fasana, oltre che alla costruzione della palestra della Scuola superiore di Pola – ha commentato Miletić –. Se facciamo un confronto con il 2021, all’inizio del mandato, vediamo che gli investimenti nel mondo dell’istruzione sono cresciuti di 35 volte, questo è un chiaro segnale che dimostra la nostra intenzione di raggiungere l’obiettivo di fare in modo che tutti gli alunni della Regione istriana frequentino le lezioni in un unico turno, quello mattutino. Da una parte sappiamo che al mattino la concentrazione è maggiore nei ragazzi, dall’altra nel pomeriggio hanno la possibilità di dedicarsi alle loro attività e allo sport. Non siamo lontani da questo obiettivo e nel prossimo mandato lo raggiungeremo”.
Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Cittanova, che vede sempre più vicino il concretizzarsi di un’opera di fondamentale importanza per Cittanova. “Siamo molto soddisfatti di come proseguono i lavori, perché l’obiettivo è quello di inaugurare la scuola quest’inverno, con l’inizio del secondo semestre – ha rilevato il primo cittadino Anteo Milos –. Colgo l’occasione per ringraziare la Regione istriana per il supporto in questo progetto basilare per lo sviluppo di Cittanova e per l’istruzione in generale, ma in particolare per la minoranza italiana autoctona che risiede nel territorio”.

Finora non ci sono stati grandi intoppi, i lavori seguono le dinamiche prestabilite, è quanto riferisce il supervisore Elvis Salamon della “Singrad”. “I lavori sono iniziati alla fine di luglio 2024 e prevediamo di terminarli alla fine di agosto di quest’anno. Al momento sono aperti i bandi per l’acquisto delle attrezzature e dell’arredamento scolastico, mentre il collaudo tecnico è previsto per quest’autunno, per poi rendere la struttura agibile all’inizio del 2026” è quanto riferisce Elvis Salamon.
La più grande soddisfazione è però quella dei docenti e degli alunni. “A nome di tutto il personale scolastico posso dire di essere molto appagata dall’andamento dei lavori. Sono molto felice che a breve i nostri ragazzi potranno studiare e alloggiare in uno spazio moderno e funzionale – ha commentato la direttrice della SEI Ilenia Sitorić Jurišević –. Sono grata a tutti coloro che sono inclusi in questo progetto tanto significativo per tutti noi”.
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