CI Rovigno. Colonia teatrale estiva un’occasione di crescita

Cinque giorni con Petra Bernarda Blašković

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CI Rovigno. Colonia teatrale estiva un’occasione di crescita
I partecipanti alla Colonia teatrale estiva con Petra Bernarda Blašković. Foto: Roberta Ugrin

Si è conclusa nei giorni scorsi, presso gli spazi del sodalizio rovignese, tra applausi sinceri ed emozioni condivise, la prima Colonia teatrale estiva, un’iniziativa interamente gratuita destinata ai bambini della scuola elementare organizzata dalla Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno.

Il progetto educativo e creativo ha coinvolto i giovani dai 6 agli 11 anni in un’esperienza dal forte impatto umano e culturale.
A coordinare il laboratorio è stata l’attrice connazionale, regista, burattinaia, musicista e quant’altro Petra Bernarda Blašković, pedagogista teatrale con un’ampia esperienza nel campo della formazione creativa per l’infanzia. Attraverso giochi espressivi, esercizi di gruppo e piccole messe in scena, i bambini hanno potuto esplorare il linguaggio teatrale in modo semplice, naturale e divertente, in un ambiente che favorisce l’accoglienza, la collaborazione e l’autostima. Con entusiasmo, delicatezza e una straordinaria capacità di entrare in sintonia con i più piccoli, Blašković ha saputo trasformare ogni incontro in un’occasione di scoperta, crescita e gioco collettivo.
“L’iniziativa ha rappresentato un momento di grande valore formativo, dimostrando ancora una volta come il teatro possa diventare un linguaggio universale capace di unire generazioni e promuovere l’espressione libera e autentica. Attraverso esercizi di movimento, tecniche di narrazione, giochi teatrali e momenti musicali, i bambini si sono improvvisati attori e perfino registi. Il laboratorio ha incoraggiato l’inventiva individuale e la collaborazione di gruppo, dando vita a un mondo fatto di personaggi originali, dialoghi immaginari e scenografie create con materiali semplici ma carichi di fantasia. È stato meraviglioso osservare con quanta naturalezza i bambini abbiano preso l’iniziativa, imparando a comunicare, ad ascoltarsi e a rispettarsi attraverso il linguaggio del teatro. Ogni giornata si è trasformata in un piccolo viaggio di scoperta e libertà creativa”, ha spiegato Petra Bernarda Blašković.
I giovani partecipanti, durante le cinque giornate della Colonia teatrale estiva, hanno lavorato e reinterpretato il racconto satirico rivolto ai giovani “Topo Gigio topo Bigio e le talpe ingorde”, del poeta e scrittore rovignese Ligio Zanini che unisce l’ironia alla sensibilità per la vita quotidiana e il territorio.
Il momento clou è arrivato nell’ultimo giorno dell’iniziativa, con una condivisione del percorso interattiva, aperta a genitori, nonni e amici: uno spettacolo autentico, fatto di sorrisi, battute spontanee e tanta emozione. Il pubblico, composto da familiari attenti e partecipi, ha accolto con entusiasmo l’esibizione, trasformando la Sala maggiore del sodalizio in un vero e proprio teatro della gioia. Presente tra il pubblico anche la vicesindaco in quota CNI Gianfranca Šuran, che si è complimentata con i giovani talenti e la loro mentore.
Il successo dell’iniziativa conferma l’importanza di investire in progetti culturali rivolti ai più giovani, capaci di stimolare non solo le capacità artistiche, ma anche quelle relazionali ed emotive.
E per chi non ha potuto partecipare, una buona notizia: la Colonia teatrale estiva tornerà anche l’anno prossimo, sempre sotto la guida esperta di Petra Bernarda Blašković e con lo stesso spirito di condivisione, creatività e divertimento. Un appuntamento da non perdere, che ormai è diventato parte integrante della proposta culturale estiva della Comunità degli Italiani di Rovigno.

La vicesindaco in quota CnI gianfranca Šuran si è complimentata con i giovani talenti e la loro mentore.
Foto: CI Rovigno
Il pubblico presente alla condivisione del percorso teatrale.
Foto: CI Rovigno

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