Chersano, un inizio del 2023 intriso di polemica

Il più bell’Avvento del Paese. Anzi no

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Chersano, un inizio del 2023 intriso di polemica
Il sindaco Roman Carić. Foto: TANJA ŠKOPAC

Il progetto “Merry Chersan”, ovvero il programma per l’Avvento organizzato, per la prima volta, nella cittavecchia di Chersano, dall’Ente turistico comunale, è da giovedì uno dei temi più discussi nell’Albonese e oltre.

Come noto, l’iniziativa era candidata al concorso del sito web Gradonacelnik.hr nell’ambito del quale dall’anno scorso si scelgono a livello nazionale i luoghi con l’Avvento più bello in Croazia. A mezzogiorno del 5 gennaio, termine ultimo per mettere il “like” sui post pubblicati dallo stesso sito su Facebook e per contribuire così alla vincita della realtà preferita, Chersano era stata dichiarata vincitrice nella categoria dei Comuni, per vedersi qualche ora dopo negare la “corona” dopo che gli organizzatori del concorso avevano scoperto, come scritto da questi ultimi in un post, almeno 500 profili falsi da cui erano giunti altrettanti “like” (nella maggior parte dei casi con nomi tipici dell’Asia meridionale) e tramite i quali Chersano avrebbe avuto alla fine più “mi piace” dell’Avvento nel territorio del Comune di Velika, intitolato “Ninina čarobna shhhuma”.

Una situazione incresciosa
“Purtroppo, ci siamo trovati in una situazione che non abbiamo avuto in nessuna delle selezioni che abbiamo organizzato finora, per cui siamo stati costretti a intervenire e a modificare la classifica finale. Dopo i reclami che ci sono stati avanzati, abbiamo controllato dettagliatamente i risultati degli Avventi che hanno vinto e abbiamo stabilito che nell’ultima ora di votazione a mettere un ‘like’ per Chersano erano stati almeno 500 profili falsi. È impossibile stabilire chi abbia ingaggiato gli stessi bot, per cui non elimineremo Chersano.
Però va detto che i ‘like’ e i profili falsi hanno rovinato la fantastica lotta del Comune e il risultato avuto in tutti questi giorni”, sta scritto sul portale nella nota legata all’esito della procedura di selezione, svoltasi sotto il patrocinio del Ministero del Turismo e dello Sport. Dopo la modifica dei risultati, Chersano aveva 4.152 “mi piace” e Velika ne aveva 4.281.

La delusione del sindaco
Nel commentare le accuse di aver giocato sporco e l’intera situazione, il sindaco di Chersano, Roman Carić, ha detto di ritenere ingiusta la decisione dei gestori del sito web Gradonacelnik.hr di comunicare le modifiche nel modo in cui ciò è stato fatto, ovvero con un post sui social e senza informarne precedentemente il Comune e senza chiedere prima una spiegazione agli organizzatori del “Merry Chersan”.
In un comunicato stampa rilasciato ieri pomeriggio ha scritto che i “like” ritenuti falsi sarebbero potuti essere acquistati da chiunque, anche da chi “ha voluto fare proprio quello che è successo, arrecare un grande danno al Comune di Chersano”.
“Tuttavia, dal punto di vista umano e da quello professionale, fanno male innanzitutto le accuse infondate e le diffamazioni rivolte a me, alla mia famiglia, ai miei collaboratori e a tutta la nostra comunità, offese pubbliche con cui si dice che abbiamo ‘rubato’, ‘falsificato’, ‘ingannato’ ecc.
Rispetto la libertà di espressione nello spazio pubblico e sui social, però bisogna essere consapevoli pure della necessità di assumersene le responsabilità”, ha scritto Carić, confermando nella stessa nota la decisione del Comune di intraprendere azioni legali nei confronti delle persone che hanno danneggiato il Comune e la comunità. “Pure i gestori del sito web Gradonacelnik.hr dicono che ci siano stati degli sbagli anche da parte loro. Voglio credere che siano stati involontari”, ha aggiunto.
Stando alle sue parole, le fotografie ufficiali dell’Avvento di Chersano, fatte da Aleksandra Đorđić Rudan, che ha immortalato le creazioni e le idee dell’artista albonese Roberta Razzi, hanno fatto il giro del mondo grazie ai social e alle varie applicazioni mobili utilizzate dal Comune e dal suo Ente turistico con lo scopo d’invitare quante più persone a votare per il programma “Merry Chersan”. Inoltre, le due istituzioni si sono servite della possibilità che offrono i social di diffondere a pagamento, ovvero tramite post sponsorizzati, le fotografie della “veste festiva” della Cittavecchia di Chersano. Per quanto riguarda le reazioni degli utenti dei social, ci sono persone che sostengono il Comune e che accusano di favoritismo l’organizzatore della selezione, ma anche quelle che ritengono vergognoso il possibile utilizzo dei bot da parte di Chersano.
“Hanno votato anche questa volta i morti?!”, “A decidere sono stati di nuovo i voti dall’estero…”, “L’anno prossimo sarà organizzato pure il trasporto da New Delhi fino a Chersano per i nostri elettori dell’India”… sono le osservazioni sarcastiche di alcuni internauti dovute a simili situazioni riscontrate negli anni scorsi, purtroppo, nel mondo politico in Croazia.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

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