Cere. Bonifica dell’area dell’ex discarica. Firmato il contratto con l’«Opera Group»

Albona. Il costo dei lavori, che dovrebbero concludersi entro la fine di giugno, è di 1,7 milioni di euro

0
Cere. Bonifica dell’area dell’ex discarica. Firmato il contratto con l’«Opera Group»
Il risultato dei lavori svolti nell'ambito della seconda fase della ricostruzione della discarica Foto Tanja Škopac

È stato firmato ieri nella sede della Città di Albona il contratto per l’esecuzione dei lavori di bonifica e chiusura della discarica per rifiuti non pericolosi di Cere con la ditta “Opera Group” di Zagabria. Come confermato in un comunicato stampa rilasciato dalla Città in seguito alla riunione, il valore dei lavori è di 1.731.413,70 euro, IVA esclusa, mentre la conclusione dei lavori si prevede per il 30 giugno di quest’anno.

Si tratta della discarica nel territorio del Comune di Santa Domenica, gestita dalla ditta municipalizzata “1. maj”, che a lungo è stata usata per lo smaltimento dei rifiuti non pericolosi e che dallo scorso 31 luglio gode dello status di una discarica chiusa, assegnato da parte dell’assessorato competente della Regione istriana. La superficie totale della discarica è di 5,7 ettari, di cui 2 ettari sono stati sfruttati per lo smaltimento dei rifiuti.

Il sanamento della discarica è stato avviato nel 2009 ed entro il mese di aprile del 2011 è stata portata a termine la prima fase dei lavori, compresi gli scavi e lo spostamento dei rifiuti che vi si trovavano in quel momento, come pure la creazione delle basi su cui in seguito venivano scaricati i rifiuti, la realizzazione del sistema di chiusura di base, ma anche la costruzione del sistema per lo smaltimento dei gas di discarica. La prima fase ha visto anche l’edificazione degli impianti necessari per il funzionamento della discarica, tra cui quelli con gli spazi per gli addetti ai lavori e una bilancia della capacità di 60 tonnellate.

Nell’ambito della seconda fase, avviata nel 2014, è stata realizzata nella stessa area una stazione per lo stoccaggio dei rifiuti e la relativa infrastruttura. È stata sistemata un’area per la costruzione degli impianti per la raccolta e la selezione dei rifiuti, oltre che le pareti di supporto per il lato est dell’area in questione. Nello stesso periodo sono stati eseguiti dei lavori di asfaltatura e sono stati realizzati una struttura prefabbricata in cemento armato, due stabilimenti di acciaio per il trasbordo dei rifiuti con uno scivolo (attraverso il quale la spazzatura veniva scaricata dai camion), come pure la rete di scarico e fornitura idrica.

I finanziamenti

Il progetto attuale vedrà una serie di interventi, tra cui la realizzazione di un muro di sostegno a gabbioni per l’area della discarica, oltre che la sistemazione dello strato di protezione finale e le operazioni di recupero e riqualificazione dell’area. L’obiettivo del progetto è il recupero di un terreno di circa 2 ettari e il suo riadattamento in un’area verde. In tale modo sarà recuperato il valore ambientale e paesaggistico dello stesso spazio.

I servizi di sorveglianza professionale e coordinamento nel campo della protezione sul lavoro saranno effettuati dalla ditta “Bold”, il monitoraggio progettuale sarà compito dell’azienda “Mundo Melius”, mentre a coordinare il progetto sarà la ditta “IPZ Uniprojekt TERRA”. Tutte e tre le imprese sono di Zagabria.

Il progetto si avvale dei finanziamenti ottenuti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito dell’invito per il sanamento delle discariche per i rifiuti non pericolosi chiuse. L’importo approvato, a fondo perduto, è di 1.692.638,49 euro. L’iniziativa è stata preparata in collaborazione con la Città di Albona e la società “1. maj”, rappresentate durante la riunione tenutasi ieri rispettivamente dal sindaco Donald Blašković e dal direttore Dorijano Bažon. Come dicono gli uffici cittadini competenti, si tratta di uno dei progetti cittadini più importanti dal punto di vista dei mezzi ottenuti dai fondi dell’Unione europea.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display