Caos nel centro di Albona Richiesto l’intervento della Città

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Caos nel centro di Albona Richiesto l’intervento della Città

ALBONA | Le delibere cittadine che regolano la vita quotidiana nel centro storico vengono approvate solo a fini turistici e pongono molti limiti agli abitanti di questa parte di Albona, le cui esigenze vengono, così, trascurate. Lo sottolineano Roberta Juričić Bembić e Neel Rocco, cittadine residenti nella Cittavecchia di Albona. Rocco è attiva anche, come consigliere, nel Consiglio cittadino. In un comunicato stampa rilasciato nei giorni scorsi le due albonesi hanno espresso la loro insoddisfazione per il “caos nel centro storico di Albona”.
“Quando la Città di Albona ha annunciato l’introduzione del nuovo regime per il traffico in sosta nel centro storico, ci è stato detto che il nuovo sistema porterà a una riduzione radicale del numero di veicoli nella Cittavecchia e a una maggiore disponibilità di posti parcheggio. Tuttavia, le automobili nel centro storico sono solo aumentate e ora sono ai livelli più alti che mai. Allo stesso tempo, il numero di posti parcheggio continua a diminuire”, si legge all’inizio del comunicato stampa delle due abitanti del centro storico. A loro avviso, i motivi sono molteplici. Ad aver portato a tale situazione è, innanzitutto, il nuovo sistema introdotto per il traffico in sosta, che, tramite l’infrastruttura installata accanto alla loggia cittadina, permette l’accesso ai posti parcheggio in piazzale di San Marco e a tutti quelli successivi alle macchine con la targa registrata nel sistema. Però, dicono le firmatarie del comunicato stampa, succede che un’auto si “attacca” alla macchina di un abitante del centro storico che in quel momento sta entrando nella zona. Inoltre, dopo il tramonto il sistema non riesce a “leggere” la targa. Un altro problema che andrebbe risolto è quello dello smaltimento dei rifiuti nel centro storico, cioè dei recipienti, vecchi e nuovi, collocati in alcuni posti parcheggio, oltre a quelli installati alcune settimane fa nel campo calcetto GIL, che non sono stati ancora rimossi. A contribuire al caos sono, ritengono Juričić Bembić e Rocco, pure alcuni abitanti e titolari degli immobili che hanno deciso di appropriarsi dei posti parcheggio pubblici ricorrendo a diverse barriere. “La Città di Albona non ha intrapreso ancora alcuna misura contro le persone che lo hanno fatto”, si legge nel comunicato delle due abitanti del centro storico. “Per motivi che non riusciamo a spiegare, due WC mobili già da diverse settimane si trovano nel viale dedicato a personaggi illustri (Aleja velikana), ad alcune centinaia di metri dalla toilette pubblica in piazza Tito. I due WC mobili non solo sono brutti, ma tolgono agli abitanti un posto parcheggio”, criticano le due albonesi, le quali dicono che nello stesso viale alcuni posti parcheggio sono stati persi a causa dei pallini installati di recente “improvvisamente e senza alcuna spiegazione”.
Alle due firmatarie del comunicato stampa non piace nemmeno il fatto che gli abitanti del centro storico devono liberare il parcheggio nella Fortezza per permettere lo svolgimento di uno degli eventi della manifestazione estiva “Repubblica artistica di Albona”, le cosiddette “Magie di strada albonesi”. “Alla fine non possiamo non menzionare la pavimentazione e l’infrastruttura nel centro storico. La pietra è scivolosa e ci sono buchi dappertutto. Quando piove, le vie della Cittavecchia di trasformano in un fiume. E nessuno fa niente. Mentre il centro storico versa in un degrado totale, l’amministrazione cittadina lavora all’ottenimento dei mezzi dei fondi europei per il restauro della torre mineraria e per progetti simili, più visibili agli occhi dei cittadini. È possibile che la ricostruzione del centro storico non sia per la Città una priorità perché non è sufficientemente “spettacolare”?”, chiedono le abitanti della Cittavecchia. Stando a loro, gli abitanti del centro storico ne hanno avuto abbastanza. Dalla Città esigono una soluzione urgente della questione del traffico in sosta e di quella legata al tanto atteso avvio della ricostruzione dell’infrastruttura in questa parte di Albona. A loro avviso, se le misure necessarie non saranno intraprese quanto prima, il centro storico di Albona rimarrà senza alcun abitante e diventerà una città-appartamento. “O è forse proprio questo l’obiettivo?”, chiedono le due albonesi.

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