Il canto ha ancora una volta unito con gioia, amicizia e passione i gruppi vocali delle nostre Comunità degli Italiani. Sul palcoscenico della CI “Giovanni Palma” di Torre, alla IX edizione di “CantaTorre”, manifestazione resa possibile grazie al prezioso sostegno dell’Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali del governo della Repubblica di Croazia, attraverso l’Unione Italiana, i padroni di casa, ossia il Coro misto “San Martino”, il Gruppo vocale “Dolcemente complicate” e le corali ospiti. Dalla Comunità degli Italiani di Orsera è giunto il coro “La Contrada”, da quelle di Verteneglio e di Sissano i cori misti, dal sodalizio di Castelvenere la klapa “Castrum Veneris”.
Ad avviare la serata è stato il Coro misto “San Martino”. Diretto fin dalla sua fondazione dalla maestra Lolita Njegovan, ha proposto “Rose rosse”, “Arlecchinata” e “Me son innamora”. Il Gruppo vocale “Dolcemente complicate”, presentatosi con il suo maestro Andrea Furlan, ha cantato “Musica musica” e “Sarà perché ti amo”, arrangiate dallo stesso maestro. Il Coro “La contrada”, con la maestra Nada Matošević alla direzione, si è esibito cantando “Vola colomba”, “A mezzanotte” e “Voga e va gondolier”. Quello della Comunità degli Italiani di Verteneglio, con la maestra Karina Oganjan, ha eseguito “Valzer de balera”, “La Biritullera” e “L’uva forgarina”. Il Coro misto della Comunità degli Italiani di Sissano, con la maestra Ileana Pavletić Perosa alla direzione, si è presentato con “E qui comando io” e “O sole mio”, con l’accompagnamento al pianoforte di Andrea Furlan, e con il brano “Na canson par ti”. La “Castrum Veneris”, diretta dal maestro Teo Biloslavo, ha cantato “Marinaresca”, “Zrasla mi ladonja” e “Vive l’amour”.
Infine, i cori riuniti, accompagnati al pianoforte dal maestro Andrea Furlan, hanno cantato assieme al pubblico “Sapore di sale”, in omaggio a Gino Paoli. La festa è poi continuata con l’intrattenimento sociale.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.








































