Buie, tre giorni di festa per il patrono San Servolo

Il programma inizia oggi e dura fino a domenica

Buie e il suo patrono

BUIE | Anche quest’anno Buie dedica un programma ricco, di più giornate, al Santo patrono San Servolo, festeggiato nel calendario cattolico il 24 maggio. In calendario incontri, Sante Messe, adorazioni eucaristiche e concerti, tutti di carattere spirituale.
A organizzare il programma la Parrocchia buiese, oggi guidata dal parroco Don Vladimir Brizić e dal cappellano don Marčin Majden. Gli eventi dei primi tre giorni avranno luogo nella chiesa della Madonna della Misericordia, situata in piazza della Libertà, dove i festeggiamenti saranno inaugurati oggi con una Santa Messa celebrata da Don Geremia Massa, susseguita dalla benedizione dei malati. Venerdì, 24 maggio, la Santa Messa sarà celebrata da Don Antun Nižetić che terrà pure una presentazione della Sacra Sindone, la più grande reliquia della cristianità.

Tre giornate di Cuore Aperto

Sabato, 25 maggio, sarà Don Joel Catary a celebrare la Santa Messa seguita da un’adorazione eucaristica con canzoni e meditazioni. Le tre giornate, che inizieranno sempre alle ore 19, saranno animate musicalmente dai giovani dell’associazione buiese Cuore Aperto.
L’ultimo giorno, i festeggiamenti si sposteranno nel Duomo di San Servolo, denominato così in onore del patrono della città e ubicato nella piazza omonima, nel fulcro del centro storico, sul colle. Il Duomo è la chiesa principale di Buie e uno dei più importanti monumenti tardo barocchi in Istria. Presenta dimensioni monumentali e viene aperto soltanto nelle ricorrenze più solenni. Ad anticipare la Santa Messa e la benedizione delle reliquie di San Servolo, celebrata da Don Luka Pranjić, ci sarà la tradizionale e solenne processione. Alle ore 11, tutti i parrocchiani partiranno dalla Chiesa della Madonna, passando attraverso il centro storico, fino al Duomo di San Servolo.

Bisi, carciofi e busolai

La tradizione vuole che alcuni bambini indossino l’abito bianco della prima Comunione tenutasi lo scorso fine settimana, mentre altri si vestano da paggetti. Durante la processione è tradizione fermarsi nella piccola piazza, con veduta sui campi, dove viene distribuita la benedizione alla Città come pure ai vigneti, agli uliveti e ad altre zone agricole, da sempre importanti a livello locale. Per San Servolo, sin dai tempi passati si mangiano i piselli (bisi), i carciofi e i busolai, tipico pane dolce.
Da sempre le feste e le tradizioni popolari e religiose fanno parte del ricco patrimonio culturale e popolare di Buie.

Suoni nostalgici

Domenica, nelle ore serali (19.30), organizzato dall’Università Popolare Aperta di Buie e dal “YEAH-Young European Artists Hub”, sempre nel Duomo, si terrà il concerto del ventiquattrenne Niklas Paschburg, giovane musicista che riesce a creare un’atmosfera affascinante registrando i suoni del mare e delle onde per poi fonderli con elementi acustici, delle corde del pianoforte e di strumenti elettronici. In “Oceanic”, colori e dinamiche si fonderanno in una progressione di suoni nostalgici, dolci, delicati, energici e commoventi. “C’è la calma del mare, ma anche la sua forza” – spiega Paschburg – ed è potente”. Il biglietto d’ingresso costa 25 kn. Nel febbraio dello scorso anno, Paschburg ha pubblicato il suo album di debutto “Oceanic”: un viaggio commovente pieno di malinconia ed energia, formato da dodici brani strumentali tra musica neoclassica, ambientale ed elettronica, ispirati dalla natura.

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