Buie. San Servolo in armonia e musica

Concerto della Banda d’ottoni della CI per celebrare il Santo patrono

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Buie. San Servolo in armonia e musica
Foto: Denis Visintin

C’è stata tanta armonia e passione nel concerto che la Banda d’ottoni della Comunità degli Italiani, diretta dal Maestro Stefano Pastorcich, ha offerto alla Città di Buie in ricorrenza della festa patronale di San Servolo, intitolato “San Servolo in armonia”, svoltosi nell’atrio dell’Università popolare aperta locale. Armonia ed entusiasmo che vibravano nell’aria ben prima dell’inizio del concerto, condotto da Rosanna Bubola e Daniele Kovačić, con il saluto della presidente del sodalizio buiese, Lena Korenika. Immancabile la presenza di Marino Dussich, vicino col suo impegno alla banda dai tempi in cui questa operava in seno alla Scuola elementare italiana di piazza San Servolo, di cui era f.f. di direttore, che ha portato lo stendardo della banda – San Servolo.
Il concerto è iniziato con la marcia dedicata a Buie, scritta dall’indimenticabile maestro Pino Vok, su cui iniziativa era stata costituita la banda nel lontano 1989 (con il supporto dell’allora direttore della scuola, Franco Cossetto) e della quale è stato il primo direttore. Sottotitolato “La musica della nostra vita”, il programma ha portato in un viaggio attraverso la musica che ha accompagnato generazioni, iniziando dall’”A Klezmer Karnival” di Philip Sparke, che con la sua musica allegra ha riportato al rito del Carnevale e al ricordo delle composizioni Klezmer suonate dagli ebrei nel Medioevo e nei ghetti dell’Europa orientale. Spazio quindi al “Cinema Morricone” di Ennio Morricone, con arrangiamento di Robert van Beringen, che ha riportato alla mente le immagini delle pellicole di cui le sue musiche sono state colonna sonora. Ha richiamato all’infanzia molti presenti il “The Sound of Music – Lyrics Oscar Hammerstein II”, musica di Richard Rodgers, arrangiamento di Johnnie Vinson, colonna sonora del film “The Sound of Music” ossia “Tutti insieme appassionatamente”. Con “Disney Film Favorites”, arrangiata da Johnnie Vinson, si è entrati nel mondo delle pellicole per l’infanzia. Con le note del musical “Mamma mia”, si è entrati poi nel mondo della musica leggera e del gruppo svedese “Abba”, proseguendo con “The Blues Brothers Revue” e terminando con l’”Italo Pop Classics”, ossia “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri, la famosa “Azzurro” di Paolo Conte portata al successo da Adriano Celentano e “Gloria” di Umberto Tozzi. La serata ha celebrato non solo la musica, ma anche i legami comunitari e la tradizione, riassunti nella festa patronale di Buie.

Foto: Denis Visintin

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