Buie, priorità alla continuità amministrativa

Il Consiglio cittadino torna a riunirsi dopo l’arresto del sindaco Fabrizio Vižintin. Annullato il bando per la vendita degli immobili comunali pubblicato di recente

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Buie, priorità alla continuità amministrativa
L’intervento di Danilo Pištan, presentato nell’ambito della stessa seduta consiliare come sindaco ad interim di Buie (foto: Robert Buzdakin)

Si è svolta la prima seduta del Consiglio della Città di Buie dopo l’assunzione temporanea delle funzioni di sindaco da parte di Danilo Pištan, chiamato a garantire la continuità dell’attività amministrativa durante l’impedimento del sindaco Fabrizio Vižintin, indagato per corruzione e, attualmente, in custodia cautelare in carcere. La riunione è stata caratterizzata dall’adozione di una serie di provvedimenti che, secondo i promotori, puntano a salvaguardare la certezza giuridica dell’ente e a mantenere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni comunali.

La seduta è stata presieduta dalla presidente del Consiglio, Bojana Puzigaća. I consiglieri hanno affrontato numerosi temi di rilievo, dalle modifiche alla composizione dell’assemblea all’approvazione del nuovo regolamento per lo svolgimento delle procedure di affidamento semplificato, dall’esame delle relazioni delle società municipalizzate fino all’annullamento del bando pubblico per la vendita di immobili di proprietà della Città di Buie e alla discussione delle misure proposte in materia di futuri appalti pubblici.

Le «circostanze straordinarie»
All’inizio della seduta, Danilo Pištan è stato ufficialmente presentato quale sindaco temporaneo della Città di Buie. La nomina è stata conferita il 17 luglio dal sindaco Fabrizio Vižintin, in applicazione della Legge sull’autonomia locale e regionale. Nel suo intervento davanti ai consiglieri, Pištan ha spiegato che, “durante il periodo di impedimento del sindaco Vižintin, svolgerà a titolo volontario tutte le attività necessarie e ordinarie affinché l’amministrazione comunale possa continuare a operare senza interruzioni”. Con l’assunzione dell’incarico esecutivo, il suo mandato di consigliere è stato sospeso e sono state avviate le procedure per l’attivazione del suo sostituto.
Tra le decisioni più significative adottate nel corso della seduta figura l’annullamento del bando pubblico per la vendita degli immobili di proprietà della Città di Buie pubblicato all’inizio del mese di luglio. Come precisato durante la discussione, il provvedimento non è stato adottato a causa di irregolarità riscontrate nella procedura, bensì per le circostanze straordinarie sopravvenute dopo la pubblicazione del bando. Nella motivazione si evidenzia, infatti, che il temporaneo impedimento del sindaco ha generato un’incertezza giuridica riguardo alla possibilità di adempiere nei tempi previsti a tutti gli obblighi derivanti dalla procedura, in particolare alla sottoscrizione dei contratti di compravendita e all’esecuzione degli altri atti giuridici che rientrano nelle competenze del sindaco.
La prosecuzione della procedura avrebbe potuto determinare una situazione di incertezza giuridica per i partecipanti, il mancato rispetto delle scadenze previste e una possibile responsabilità a carico della Città di Buie. Il Consiglio ha pertanto stabilito che a tutti i partecipanti saranno restituiti integralmente gli importi versati a titolo di cauzione, mentre le offerte non ancora aperte saranno rispedite ai rispettivi mittenti entro otto giorni dall’entrata in vigore della decisione.

Mantenere la fiducia
Nel corso della seduta, la presidente del Consiglio, Bojana Puzigaća ha sottolineato che l’obiettivo dei provvedimenti adottati è garantire la continuità dell’azione delle istituzioni cittadine.
“La seduta ha dimostrato che la Città di Buie, nonostante le gravi circostanze, continua a funzionare normalmente. Con la nomina del sindaco temporaneo è stata assicurata la continuità del lavoro dei servizi comunali, dei progetti e di tutti gli obblighi nei confronti dei cittadini”, ha dichiarato.
Riferendosi all’annullamento del bando per la vendita degli immobili, la Puzigaća ha spiegato che la decisione è stata presa per tutelare ulteriormente gli interessi della Città e garantire la piena certezza giuridica della futura procedura. Ha, inoltre, invitato a non trasformare l’attuale situazione in terreno di scontro politico.
“Non è il momento delle competizioni politiche né della ricerca di facili consensi. La Città e il suo regolare funzionamento devono venire prima di qualsiasi interesse politico. Per tutte le altre discussioni ci sarà tempo. La mia priorità è preservare la stabilità, la responsabilità e la fiducia dei cittadini, rimanendo sempre a loro disposizione”, ha affermato.
Particolare attenzione hanno suscitato le proposte di integrazione dell’ordine del giorno riguardanti l’esclusione della società “Metior gradnja”, di Mersudin Keranović e delle persone a lui collegate, nonché di Jelena Perossa (ex assessora cittadina alla Pianificazione territoriale e alla Gestione della proprietà cittadina) e delle persone a lei collegate, dalle future procedure di appalto pubblico della Città di Buie. Nella motivazione delle proposte si precisa che tali misure sono state avanzate in seguito all’avvio di indagini relative a sospetti di possibili irregolarità connesse all’attività della Città e allo svolgimento delle procedure di appalto pubblico.
Contestualmente viene ribadito il pieno rispetto del principio della presunzione d’innocenza, sottolineando che le proposte non costituiscono in alcun modo un accertamento di responsabilità nei confronti di alcuno, ma rappresentano esclusivamente una misura preventiva finalizzata alla tutela dell’interesse pubblico e della gestione legittima delle risorse pubbliche fino alla conclusione dei procedimenti da parte delle autorità competenti.

Regolamento per gli affidamenti
I consiglieri hanno, inoltre, discusso la proposta del nuovo regolamento per lo svolgimento delle procedure di affidamento semplificato, predisposto per adeguare la normativa comunale alle modifiche introdotte dalla legge sugli appalti pubblici. Il nuovo regolamento rafforza ulteriormente i principi della trasparenza, della concorrenza di mercato, del divieto di discriminazione e della prevenzione dei conflitti d’interesse, introducendo pure l’obbligo di effettuare un’analisi preventiva del mercato e definendo in modo più chiaro le modalità di svolgimento delle procedure di affidamento semplificato.
All’ordine del giorno figurava anche la proposta relativa ai riconoscimenti pubblici della Città di Buie per il 2026. Nel corso della seduta sono stati presentati i nomi dei futuri insigniti e le motivazioni delle rispettive candidature. Come da tradizione, la consegna ufficiale dei premi avverrà durante la seduta solenne in occasione della Giornata della Città di Buie.
Accanto ai temi che nelle ultime settimane hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, il Consiglio ha discusso anche del rapporto sull’attività e il bilancio finanziario della società cittadina “Civitas Bullearum” per l’anno 2025, oltre che alla proposta di una nuova decisione sulla concessione in locazione delle superfici pubbliche.
Nonostante il contesto straordinario in cui si è svolta la seduta, il messaggio emerso dai lavori del Consiglio è stato che le istituzioni della Città di Buie continuano a operare regolarmente, assicurando la continuità amministrativa e il regolare svolgimento delle proprie funzioni nell’interesse della comunità.

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