Buie. La solidarietà della SEI «Edmondo De Amicis»

Gli alunni dell’ottava classe, con il capoclasse Matija Benčić, hanno donato all’Ospedale di Pola il ricavato della lotteria dell’ultimo ballo in maschera, per l’acquisto di mascherine e tute protettive dando un contributo alla lotta contro il coronavirus

La sede della Edmondo De Amicis

È noto come la solidarietà sia un fattore molto presente nella Scuola elementare italiana “Edmondo De Amicis” di Buie, dove nel corso dell’anno scolastico, ricco di successi, sono stati realizzati pure dei progetti molto importanti per la formazione degli alunni e per l’inserimento degli stessi nella società. La SEI “Edmondo De Amicis”, con le sue due sedi periferiche di Momiano e Verteneglio, è guidata dalla direttrice Katia Sterle Pincin, che ha contattato la nostra redazione per esprimere la sua grande soddisfazione e l’orgoglio nei confronti degli alunni dell’ottava classe, che di loro spontanea iniziativa hanno voluto donare all’Ospedale di Pola il ricavato della lotteria dell’ultimo ballo in maschera tenutosi presso l’istituzione scolastica.

Gli alunni dell’ottava classe con il capoclasse Matija Benčić

“Poco prima della chiusura delle scuole, come ogni anno, gli alunni dell’ottava classe, con il loro capoclasse Matija Benčić, hanno organizzato il tanto atteso ballo in maschera con una ricca lotteria il cui ricavato, abitualmente, veniva usato per organizzare una gita a Gardaland. Un modo anche per accomiatarsi dopo otto anni trascorsi assieme. Quest’anno, su loro iniziativa, hanno voluto donare le 4.100 kune raccolte all’Ospedale di Pola per l’acquisto di quanto più necessario in questo difficile momento di lotta contro il coronavirus, come mascherine e tute protettive”, ha rilevato la preside Sterle Pincin, rivolgendo pure parole di gratitudine nei confronti dei medici e degli specialisti per l’impegno profuso in questa situazione non facile, con l’augurio che possa passare al più presto.
Sentito il ringraziamento del Consiglio d’Amministrazione dell’Ospedale, che ha voluto sottolineare come, con questa iniziativa benefica in un momento così particolare, la SEI buiese è diventata partner nella realizzazione della missione comune di salvaguardia della salute dei cittadini.

La direttrice Katia Sterle Pincin

Quindi, un ulteriore riconoscimento alla SEI buiese, che nuovamente ha saputo essere da esempio in quanto, oltre ad aver portato sempre a termine la realizzazione dei piani e programmi ministeriali, ha svolto numerose attività e iniziative di volontariato, che l’hanno vista collaborare pure con l’Unicef, con la Caritas e con la Croce rossa di Buie, organizzando diversi incontri e lezioni presso la scuola e raccogliendo generi alimentari per poi distribuirli alle famiglie bisognose del territorio. Esperienze che hanno portato gli alunni ad acquisire non solo più fiducia nelle proprie capacità, ma anche un bagaglio di conoscenze, di competenze e di empatia verso il prossimo e abilità utili per il loro futuro.

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