Anche quest’anno è arrivato il fatidico giorno degli esami di maturità e i primi a cimentarsi nella prova di lingua italiana sono stati gli allievi delle scuole medie superiori italiane. Tra ansie, preoccupazioni, speranze e studio il primo scoglio è stato superato e i giovani studenti riprendono fiato in vista dei prossimi appuntamenti.
Abbiamo incontrato i ragazzi della SMSI “Leonardo Da Vinci” di Buie per sentire i loro commenti a caldo dopo aver riconsegnato le buste sigillate degli esami. Leopardi, l’immancabile Dante, Moravia, questi gli autori presenti tra le domande della prima prova tra analisi del testo e conoscenza della vita degli scrittori.
Mattea Glišić Rota della IV liceo generale tira un sospiro di sollievo: “Penso sia andata abbastanza bene, ho contato i punti e dovrei passare – commenta ancora emozionata –. Mi aspettavo delle domande più complesse e magari un po’ più di grammatica”. Per arrivare preparata a questo fatidico appuntamento Mattea ha ripassato per bene gli argomenti svolti durante le superiori. “Abbiamo ripassato il materiale con la professoressa con delle mappe mentali, ma personalmente ho raccolto tutti i libri di testo degli anni passati, sfogliandoli ed evidenziando tutte le cose importanti”.
La sua compagna di classe Luna Krpan conferma anche lei tra mappe mentali e un ripasso generale dai libri. “A casa cercavo di capire la vita degli autori e analizzare la loro poetica, spero di aver preso almeno un due, ma non diciamo nulla finché non arrivano i risultati – in effetti Luna ha ragione: un po’ di scaramanzia ci sta -. Sono ancora un po’ agitata, ma va meglio rispetto stamattina”.
Un grande sollievo anche per Carlotta Coronica, sempre della IV liceo generale: “Sinceramente mi aspettavo un esame più difficile, è andata meglio di quello che pensassi – commenta -. Avrei dovuto studiare di più Leopardi, per il resto le domande erano abbastanza intuitive, ora incrociamo le dita e speriamo bene”.
Alex Labinjan del liceo scientifico non aveva delle aspettative precise su questo esame: “Forse potevo studiare un po’ di più, ma spero di avere superato la prova – ammette -. Mi sono buttato, non mi ero fatto prima delle idee su che domande ci potessero essere”. Mary Vižintin della quarta perito commerciale non si sbilancia con i pronostici: “Penso sia andata bene, almeno per un voto positivo, non avevo idea di quali domande mi potessero capitare, ma forse mi aspettavo una prova un po’ più difficile – dichiara -. Prima di entrare ero abbastanza tesa, ora sono più tranquilla. Molte cose me le ricordavo dalle letture guidate che abbiamo letto”.
Oggi i ragazzi hanno intrapreso il primo passo verso il mondo degli adulti, ma già da domani e per i prossimi giorni saranno impegnati con le altre prove della maturità e noi facciamo loro un grande in bocca al lupo.
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