Buie. Inaugurato il parco sensoriale

Nella sua realizzazione è stata coinvolta tutta la comunità, asili, scuole, ditte e varie organizzazioni di cittadini. Studiato per risvegliare i sensi, dovrebbe diventare un luogo d’incontro per tutte le generazioni

I membri dell’Associazione buiese ZiiD con alcuni volontari che hanno contribuito all’allestimento del parco

Dopo mesi di lavoro, l’Associazione buiese ZiiD, in quanto promotrice dell’iniziativa, ha inaugurato il primo parco sensoriale in Istria, situato vicino agli asili e alle scuole elementari e medie superiori. Riservato in primo luogo ai bambini e ai giovani, è stato realizzato esclusivamente con il riciclo creativo, grazie al sostegno finanziario della Fondazione per gli incentivi al partenariato e lo sviluppo della società civile, di numerosi sponsor e ai fondi ottenuti al concorso “Piccoli progetti per un domani migliore.
Per allestire i vari contenuti, la ZiiD ha fatto prezioso uso dei suggerimenti della prof.ssa Olja Dijanošić, che ha ideato il primo parco del genere in Croazia, che si trova a Ludbreg. Lanciata l’idea, la risposta è stata formidabile, tanto che l’iniziativa è stata abbracciata da numerosi volontari della ZiiD, ma anche dall’Associazione dei pensionati del Buiese, dalla Società speleologica locale, dalla Comunità degli Italiani di Castelvenere, dal Centro Sophia, dalla SE “Mate Balota”, delle SEI “Edmondo de Amicis” di Buie e “Galileo Galilei” di Umago, dagli asili locali (bambini, educatori e genitori), dal Centro per l’inclusione, nonchè da numerose ditte locali.

I rotoli dei cavi della luce diventano giochi di società

Come sottolinea la responsabile del progetto, Maja Jovičić Livada (ZiiD), lo scopo principale del parco sensoriale è appunto la stimolazione dei sensi, quindi della vista, del tatto, dell’udito, dell’olfatto (il gusto, di questi tempi, meglio evitarlo), tramite una vasta gamma di materiali, colori e profumi. L’area è stata pensata come un “organismo vivo”, che potrà arricchire le percezioni dei fruitori. Così per esempio i bambini potranno scoprire effetti sonori e luminosi giocando con dei vecchi CD, dipinti in vari colori e sistemati in maniera tale da creare un gioco di luci. L’angolo dei profumi, straripante di vegetazione tipica istriana, come rosmarino, lavanda e alloro, risveglierà il senso dell’olfatto, che li aiuterà a distinguere i profumi della natura. Con il riciclo creativo, delle vecchie palette sono state utilizzate per creare una casetta con tanto di cucina, ma anche un tavolo per gli scacchi; i rotoli dei cavi della luce sono diventati degli allegri giochi per l’infanzia e di società, tra i quali il “Non t’arrabbiare”; gli speleologi hanno ideato un poligono sensoriale, mentre grazie a una donazione della Holcim, che ha fornito ben 11 tonnellate di sabbia di differente granulazione, i piccoli fruitori avranno la possibilità di distinguere le varie testure. Particolarmente attraente l’angolo musicale, allestito con assicelle di legno, pentole, coperchi, tubi e posate, con un effetto musicale sorprendente. L’Associazione ZiiD è convinta che il parco sensoriale diverrà un luogo d’incontro di tutte le generazioni, considerando la vicinanza degli asili, delle scuole, ma anche di un bocciodromo, frequentato regolarmente dai pensionati.

Giochi divertenti con il riciclo creativo

Esprimendo grande soddisfazione per la realizzazione del progetto, la ZiiD ci tiene a ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo. Affidandolo a tutta la comunità, raccomanda di averne cura, rivolgendo un appello sopratutto ai giovani che usano frequentare la zona a non danneggiare quanto è stato creato con tanto entusiasmo e fatica. Per il momento l’area, delimitata da un recinto realizzato con dei vecchi pneumatici, non è dotata dell’illuminazione pubblica, ma le cose potrebbero cambiare già l’anno prossimo, grazie a un investimento cittadino.

La cucina in natura
L’angolo musicale
Giochi nella sabbia

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