Si avvicina un momento importante per la Comunità degli Italiani di Buie, chiamata a rinnovare il proprio Consiglio come adempimento statutario. Le elezioni si terranno domenica 22 febbraio presso la sede del sodalizio e vedranno alle urne un’unica lista, candidatura regolarmente pervenuta entro i termini e convalidata dalla Commissione elettorale nominata in base al Regolamento.Questa è composta da Graziella Maria Clai, Rosalba Stanković e Vanda Dragolin, membri supplenti Nik Vižintin, Novella Kozlović e Giacomo Bonetti. Il Comitato di controllo delle elezioni è invece formato da Giuliana Benvegnù, Franka Šepić e Lučana Uljenik, a garanzia della correttezza e della trasparenza dell’iter elettorale.
Dalla documentazione ufficiale diffusa dalla Commissione elettorale emerge che entro il termine fissato è pervenuta una sola candidatura. Si tratta della Lista “San Servolo”, con capolista Luciano Monica. L’elenco completo dei quindici candidati, secondo il numero progressivo prosegue con Nicole Mišon, Edi Kovačić, Franco Bonetti, Aldo Antonini, Corrado Dussich, Franco Basiaco, Lorenzo Jugovac, Giovanna Zonta, Diego Antonini, Valter Turčinović, Chiara Bonetti, Federica Furlan, Giampiero Milos e Ljubica Kovačić.
Domani silenzio elettorale
Prima dell’appuntamento con le urne, è prevista la giornata di silenzio elettorale, fissata per domani, sabato 21 febbraio, durante la quale dovrà cessare ogni forma di propaganda, nel rispetto delle norme vigenti e della serenità del voto.La proclamazione ufficiale dei risultati da parte della Commissione elettorale è prevista per martedì 24 febbraio. Eventuali ricorsi potranno essere presentati entro le ore 19 di venerdì 27 febbraio, mentre la convalida definitiva degli eletti è fissata per lunedì 2 marzo. La convocazione del neoeletto Consiglio dovrà avvenire entro martedì 24 marzo, segnando così l’avvio operativo del nuovo organo rappresentativo.
Si tratta di un passaggio significativo per la Comunità degli Italiani di Buie, che attraverso il rinnovo del Consiglio riafferma il proprio impegno nella tutela dell’identità, della cultura e della presenza italiana sul territorio, nel solco di una tradizione associativa che continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la collettività.
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