Buie. È casa nuova per i pompieri volontari

«Al termine dei lavori avremo condizioni decisamente migliori e i nostri mezzi, che erano tutti a cielo aperto, saranno ben riposti in garage», ha confermato

La nuova sede in fase di completamento

Non è rimasto con le mani in mano il Corpo volontario dei Vigili del fuoco (CVVF) di Buie che, nell’ultimo anno, dopo l’assegnazione dei nuovi spazi, non si è mai fermato nella ristrutturazione degli ambienti per poter ospitare non solo i nuovi uffici ma pure, al piano terra, tutti gli automezzi in dotazione e di ultima generazione. Moderni, attivi e instancabili, i pompieri del CVVF sono presenti in molte azioni, in situazioni impreviste e come supporto alla caserma umaghese, ma svolgono anche molti altri compiti importanti per la comunità. Hanno organizzato, con grande velocità e professionalità, l’assistenza verso le zone terremotate e radunano pure molti giovani. La loro sede, che fino ai primi anni Settanta del secolo scorso era già adibita a una caserma, in seguito ha subito una privatizzazione e la conversione in spazi operativi della fabbrica “Digitron”.

 

Sito a Buie nella zona denominata “Stazione”, lungo la strada statale Portorose-Capodistria, l’immobile è stato acquistato interamente dalla Città di Buie con lo scopo di offrire una sede stabile alle associazioni più importanti a livello cittadino. È già ben visibile come questa sia stata una buona mossa commerciale, soprattutto per il CVVF, in quanto hanno dimostrato sin da subito la loro gratitudine facendolo diventare in poco tempo uno spazio adeguato alle loro necessità. Inoltre, l’edificio molto ampio, offrirà degli spazi per la sistemazione dei macchinari e attrezzature della società cittadina “Civitas Bullearum”, che si occupa della manutenzione di aree verdi e pubbliche, parcheggi, campi santi e simile.

Di quanto fatto ci ha parlato il presidente del CVVF buiese, Goran Rašić. “Abbiamo completamente rinnovato l’intero garage molto ampio. È stato pure attrezzato un ufficio, oltre a una sala riunioni. Nella seconda parte dell’edificio è stato installato un impianto completo: ospiterà un secondo garage, una cucina, un bagno e un soggiorno munito per i Vigili del fuoco. In quella parte dell’edificio è già stato installato l’impianto principale, seguito dalla posa della ceramica, degli impianti e di linee elettriche”, afferma Rašić, molto soddisfatto, confermando che nel secondo piano, che ospiterà una seconda sala riunioni più modesta, una palestra e due stanze per i Vigili del fuoco in caso di necessità di servizio costante, è già stato installato un impianto elettric e i lavori sono in ultimazione.

Goran Rašić

Per le future generazioni

”Gran parte del lavoro è stato svolto dagli stessi membri del CVVF, dalla demolizione e pulizia al trasferimento della nostra attrezzatura dalla posizione precedente. Sono molti pure i nostri amici e sostenitori che stanno aiutando nelle nostre azioni, alcuni sotto forma finanziaria, alcuni con attrezzature, altri con la donazione di materiali e, vale la pena ricordare, il grande impegno del nostro membro, il sindaco Fabrizio Vižintin. Finora sono state spese circa 600mila kune per la ristrutturazione e l’equipaggiamento, e la maggior parte del lavoro viene svolto proprio attraverso la Città di Buie. Abbiamo provveduto a circa il 10 per cento dei fondi da soli e, oltre alla Città, hanno contribuito pure i Comuni di Portole e di Verteneglio. Inoltre, siamo stati aiutati dai nostri amici Vigili del fuoco sloveni di Sicciole, Pirano e Villanova, come pure da una serie di sponsor”, ha concluso Rašić.

Quindi, come confermato dal presidente, sono molto soddisfatti, ma c’è ancora tanto lavoro da fare in quanto l’edificio è grande e anche se una buona parte è già agibile, continuano le modificazioni in modo che tutte le attrezzature possano essere adeguatamente distribuite. “In ogni caso, stiamo lavorando per le future generazioni dei Vigili del fuoco, per un futuro corpo dei Vigili del fuoco professionista più piccolo, per le esigenze di Buie e dell’alto Buiese. Abbiamo in programma di finire i lavoro completi dell’intera caserma al più tardi entro la fine del prossimo anno. Fino ad allora, oltre all’interno, ristruttureremo pure l’intonacatura esterna dell’edificio e sistemeremo la torre di addestramento, sita a dirimpetto della struttura. Si presenta ancora in buone condizioni, bisogna cambiare la carpenteria, pulire tutto all’interno e sistemare le pareti esterne. Se il nostro progetto di ristrutturazione nelle gare per ottenere sostegni statali e locali dovesse passare, allora all’ultimo piano verranno creati altri due appartamenti per le esigenze dei Vigili del fuoco. Ciò sarà necessario se riusciremo, e credo che non avremo problemi a farlo, a stabilire a Buie un corpo permanente dei Vigili del fuoco in collaborazione con l’Unità pubblica dei Vigili del fuoco di Umago, in modo che Buie abbia un obbligo costante, soprattutto nel caso di interventi nella regione dell’alto Buiese, lontano da Umago”, ha rilevato inoltre Rašić. Di recente sono stati procurati due nuovi mezzi per le esigenze del CVVF, un furgone e un pick-up per lo spegnimento degli incendi boschivi. I veicoli sono stati acquistati tramite il progetto dei Vigili del fuoco della Regione istriana con un prestito a dieci anni che il CVVF di Buie restituirà per un importo annuo di circa 135mila kune.

La nuova sala riunioni

Al servizio dei cittadini

”La posizione della nuova caserma è molto più appropriata di quella dove siamo stati finora. Per sistemare in modo adeguato tutta l’attrezzatura, buona parte della quale procurata negli ultimi anni, dobbiamo aspettare che tutte le parti della nuova struttura siano completate. Al termine dei lavori avremo condizioni decisamente migliori e i nostri mezzi, che erano tutti a cielo aperto, saranno ben riposti in garage. Abbiamo in previsione di acquistare presto un altro camion per l’estinzione di incendi boschivi, ma anche per eventuali lavaggi stradali e simile. Oggettivamente, abbiamo ottenuto molto”, afferma Rašić spiegando che il CVVF, rinato nel 2008, finora ha fatto molto per migliorare il lavoro dei pompieri e la restituzione dell’ex caserma ai Vigili del fuoco, oltre che la sua ristrutturazione, è sicuramente il più grande progetto dalla sua fondazione. “Con il nuovo pick-up, le strade del centro storico di Buie vengono lavate due volte a settimana in quanto i cittadini si sono lamentati più volte per la presenza di sterco di animali domestici. Questa è un’iniziativa della Città di Buie, la quale rimborserà il CVVF per il lavoro svolto, un’entrata finanziaria che faciliterà sicuramente la nostra restituzione del credito per i nuovi veicoli. Lavoriamo due volte a settimana per quattro ore gratuitamente e inoltre aiutiamo tutti i cittadini che ci contattano essendo così particolarmente impegnati nel trasporto dei malati che sono soli o che non sono in grado di pagare il trasporto dal medico o fino all’ospedale di Pola – Buie ha pochissimi collegamenti autobus con Pola e altre città dell’Istria e oltre. Poi, con il nostro vecchio furgone, trasportiamo letti ospedalieri ai pazienti che vengono curati a casa. Lo facciamo gratuitamente per i cittadini e partecipiamo anche a varie altre azioni umanitarie. Ad esempio, con i Vigili del fuoco tedeschi abbiamo avviato un’azione per procurare letti ospedalieri adattati alle esigenze dei pazienti che in questo territorio sono carenti. Li terremmo nei nostri locali e, quando sarà necessario, li affitteremo ai nostri concittadini che ne avranno bisogno, per una cifra simbolica”, spiega Rašić.

Il garage con i nuovi automezzi

Il CVVF di Buie ha 60 membri, tra cui 30 operatori addestrati per gli interventi con superato l’esame antincendio, numero che supera di molto quello richiesto per la costituzione. È da poco che Rašić è stato rieletto a presidente. La sua vice è Kristina Štokovac. La segretaria del CVVF è Snježana Vitulić, il tesoriere Ilenija Tarandek Starić, mentre

il nuovo comandante, Ivan Jozić, affiancato dal suo vice, Dean Đurđević.

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