I festeggiamenti per la Giornata della Città di Buie sono giunti al loro apice con la seduta solenne svoltasi presso il locale Teatro cittadino, volta a ripercorrere i traguardi e i successi dell’ultimo anno e a premiare gli abitanti che si sono distinti con il loro lavoro, quali esempio di impegno e moralità. Alla cerimonia, oltre a un folto pubblico, erano presenti pure numerose autorità, tra le quali la rappresentante del presidente della Repubblica, la parlamentare Sanja Radolović, il presidente della Regione istriana, Boris Miletić, i parlamentari Loris Perušić (anche sindaco di Parenzo) e Dalibor Paus, la vicepresidente della Regione istriana in quota CNI, Jessica Acquavita, la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, oltre a loro numerosissimi sindaci di Città e Comuni istriani.
Buie rappresenta uno dei baluardi dell’italianità della penisola, non potevano perciò mancare rappresentanti e autorità legati alla minoranza nazionale, a partire dalla viceconsole onoraria d’Italia a Buie, Giuseppina Rajko, dal presidente dell’Università popolare di Trieste, Edvino Jerian, dal segretario generale dell’UpT, Fabrizio Somma, dal presidente dell’Agenzia della democrazia locale, Umberto Ademollo, e a numerosi presidenti delle Comunità degli Italiani del circondario. Assieme a tutti loro è d’obbligo citare pure i dirigenti, i responsabili e i rappresentanti degli enti e delle associazioni che operano nel Buiese.
Come da consuetudine, le celebrazioni sono iniziate con l’esecuzione dall’inno croato “Lijepa naša” e da quello istriano “Krasna zemljo” da parte del tenore Kristian Marušić, accompagnato al pianoforte da Nada Matošević Oresković. In seguito i due talenti hanno allietato il pubblico con un intermezzo musicale, durante il quale hanno proposto l’aria “Nessun dorma” di Giacomo Puccini, meritandosi calorosi applausi.

Il ruolo delle donne
Ad aprire ufficialmente la seduta solenne è stata Bojana Puzigaća, presidente del Consiglio cittadino al suo primo mandato. “Credo in una città in cui le donne non siano un’eccezione, ma una parte paritaria nei processi decisionali – ha commentato -. Noi donne sappiamo affrontare molte responsabilità con poco riconoscimento, e sappiamo dimostrare che l’empatia non è una debolezza, ma una forza. Perché l’esperienza e l’empatia che le donne portano nella gestione della società non sono più un’aggiunta, ma una base fondamentale”. Sono stati molti i temi toccati da Puzigaća, la quale ha sottolineato in modo particolare l’importanza del dialogo e della collaborazione tra cittadini e tra generazioni diverse per costruire un futuro migliore e più prospero per Buie. “La politica non deve essere una lotta di ego, ma uno spazio per l’azione comune. Gli anziani non devono perdersi d’animo e i giovani non devono cercare il loro futuro altrove”, ha proseguito la presidente del Consiglio cittadino.

A salire sul palco è stato poi il sindaco Fabrizio Vižintin, ricordando innanzitutto il forte maltempo che nei giorni scorsi ha colpito il Buiese, causando ingenti danni a strutture e ad abitazioni. Il primo cittadino ha perciò ringraziato di persona la polizia, la protezione civile, i Vigili del fuoco e il corpo volontario dei Vigili del fuoco, oltre a tutte le alte persone e associazioni, che sono tempestivamente intervenute per limitare i danni e rendere agibili le strade. Riferendosi ai molti volontari, Vižintin ha sottolineato: “Vale soprattutto la pena ricordare che i membri delle società volontarie dedicano il proprio tempo libero, il proprio impegno e persino la propria vita al servizio della comunità, tutto questo senza alcun compenso economico. Il loro sacrificio è silenzioso, ma inestimabile”.
La seduta solenne è stata l’occasione per parlare dello sviluppo della Città di Buie e dei progetti terminati e avviati nell’ultimo periodo per migliorare la vita dei cittadini. Tra le varie opere e interventi il sindaco ha ricordato la messa a nuovo dell’area sportiva e l’investimento nell’educazione fisica per i bambini di età prescolare e scolare, gli interventi alla struttura e al circondario dell’asilo, senza tralasciare le abitazioni per i giovani, citando pure il settore della cultura, dell’agricoltura, dell’enogastronomia e del turismo. “Siamo una Regione di vini eccellenti e di olio d’oliva di altissima qualità, ma anche di formaggi, miele e di altri prodotti – ha commentato Vižintin -. L’enogastronomia nel nostro territorio è tra le più sviluppate, e l’intera offerta turistica della nostra Regione è di livello eccellente. Per questo motivo esiste certamente ancora spazio per rafforzare la sinergia tra il settore agricolo e quello turistico”. Inoltre, nel corso della cerimonia è stato proiettato un video per riassumere gli interventi che si sono fatti nel centro cittadino e negli agglomerati limitrofi, migliorando e sanando infrastrutture e spazi comuni.

Una protesta silenziosa
Non tutti però sono contenti della politica cittadina, infatti, l’aumento della retta degli asili a Buie ha suscitato malcontento tra i genitori, che si sono uniti e hanno organizzato una protesta silenziosa per manifestare la loro insoddisfazione. Un gruppo di 20 persone circa ha esposto degli striscioni con i quali chiedeva “un’educazione prescolare accessibile a tutti”. La mattina seguente, sulla pagina Facebook “Bujska kronika”, sostenitrice dell’iniziativa, si poteva leggere: “È stata una manifestazione dignitosa, senza offese e disturbi. I genitori hanno indossato una maglietta bianca e insieme si sono alzati in piedi per difendere i propri diritti e i diritti dei loro figli. Non è stato facile indossare quella maglietta, entrare nel Teatro cittadino ed esprimere pubblicamente la propria insoddisfazione”.
La protesta non ha provocato disordini e ha permesso il normale svolgimento della cerimonia. Ai nostri microfoni il sindaco Vižintin ci ha tenuto a sottolineare che: “Queste persone chiedono che il prezzo della retta dell’asilo venga congelato, ma questo è un dato di fatto. Il Consiglio di amministrazione ha apportato la decisione per l’anno scolastico 2025/26, che durerà fino al 31 agosto 2026, periodo in cui il prezzo non può cambiare in nessun caso – ha specificato il primo cittadino -. Il costo della retta rimarrà di 131,17 euro, cifra già diminuita rispetto alla proposta precedente, dopo che i consiglieri hanno deciso di utilizzare altri 40mila euro dal Bilancio cittadino e non farli ricadere sulle spalle dei genitori. Le spese sono composte dall’85% dagli stipendi del personale e il rimanente 15% copre le varie utenze e i pasti giornalieri dei bambini. Come ultima osservazione vorrei dire che nei nostri asili sono coinvolti all’incirca 300 genitori, tra la ventina di manifestanti ne ho visti 5-6, parliamo quindi del 2% della popolazione”.

Prima della premiazione dei cittadini che si sono distinti per l’impeccabile lavoro e il contributo al benessere della Città è intervenuto il presidente della Regione istriana, Boris Miletić. “Il video è stato una testimonianza di tutto ciò che è stato fatto. Abbiamo potuto vedere che si investe nelle infrastrutture e nei contenuti sociali, i quali vengono utilizzati da tutti – ha dichiarato Miletić -. Come Regione istriana stiamo attenti alla rete stradale, punto importante per la Città, ma quello a che tutti dobbiamo contribuire, come società, è l’attenzione ai cambiamenti climatici, attraverso l’utilizzo di fondi di energia rinnovabile”.

Anche la parlamentare Sanja Radolović si è rivolta ai presenti: “Penso che Buie sia una Città che unisce, un ponte per il bilinguismo e per le minoranze nazionali – ha esordito la rappresentante del presidente della Repubblica di Croazia -. Vi auguro di continuare a lavorare assieme, con energia e con il cuore, come avete fatto finora, dimostrando la vostra intraprendenza, come avete fatto in seguito all’alluvione che ha colpito il territorio poco tempo fa”.
Il conferimento delle onorificenze
La serata si è avviata al termine con la premiazione dei cittadini a cui sono state elargite le onorificenze per il loro operato. A consegnare le targhe e i riconoscimenti sono stati la presidente del Comitato per il conferimento dei premi e delle onorificenze, Adriana Antonini, il sindaco Fabrizio Vižintin, la vicesindaca in quota CNI, Michela Altin, e la presidente del Consiglio cittadino, Bojana Puzigaća. La prima targa della Città di Buie è stata assegnata al salone di parrucchiera “Nevia” di Tribano, inaugurato nel 1984; a ritirare il premio è stato il consorte Dario Sain. Un’altra targa è stata conferita alla ditta “Lapis”, azienda familiare di successo che opera da 30 anni, inclusa nel Libro d’oro degli imprenditori e dei manager; la gratifica è stata consegnata al signor Vlado Štemberga. L’ultima targa è stata elargita a “Pove estra virgin olive oil”, azienda a conduzione familiare di Baredine. L’onorificenza è stata ritirata dalla signora Marisela Štokovac Vižintin.
È stata poi la volta dei ringraziamenti, consegnati a: Ijan Prelac, giovane designer di Buie, ideatore del progetto “Quattro terre”, il quale ha riscosso grande successo sulla scena nazionale e internazionale; a Viliam Đurđević, persona che arricchisce la vita della comunità locale, esempio di come un singolo individuo può essere il motore di un cambiamento positivo; a Igor Šker, titolare dell’azienda artigiana per il trasporto stradale di merci “Iden” e al Tennis club di Buie per il suo 40° compleanno, in grado di riunire il maggior numero di donne tra i club dell’Istria.
Una serata di festeggiamenti e celebrazioni all’insegna della democrazia, dove anche chi era in disaccordo ha avuto la possibilità di esprimere pacificamente la propria opinione. In fondo è proprio dalle divergenze che può nascere un dialogo proficuo per costruire insieme un domani migliore, basta saper cogliere le opportunità…

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