Boris Miletić (Ddi) vuole un’Istria più moderna

Si guarda alle innovazioni, a soluzioni intelligenti, all’economia verde e alla digitalizzazione

Boris Miletić con Loris Peršurić

”Gli istriani stanno vedendo che l’Istria cresce”, è stato il messaggio inviato ieri a Parenzo dal candidato della Ddi, Boris Miletić, alla funzione di presidente della Regione istriana. Nella circostanza, l’ex sindaco di Pola, ha puntualizzato che tutti i sindaci delle rispettive Città e Comuni, nonché i presidenti della Regione appartenenti a questa formazione politica sono dediti allo sviluppo dell’Istria, ossia che sono “100 p.c. per l’Istria”, come tra l’altro recita lo slogan della Ddi a queste elezioni amministrative.

 

”Il sostegno mostrato al nostro partito negli ultimi anni – ha rilevato Miletić -, non sarebbe possibile se non si vedessero i risultati del lavoro. In altre parole, non si può ottenere per così tanto tempo la fiducia dei cittadini senza aver realizzato le loro aspettative. La Ddi viene riconosciuta come l’unica formazione politica che si impegna nella prosperità della nostra Regione, senza doversi adattare ‘a qualche centrale’, bensì alla comunità in cui viviamo”. Nel frangente, il candidato a presidente della Regione istriana ha annunciato che la Ddi subito dopo il ballottaggio avvierà delle nuove misure di aiuto e sostegno alle imprese e all’economia, creando le condizioni per una nuova crescita delle stesse in penisola. “Il nostro fine è chiaro: costruire insieme un’Istria moderna, focalizzata sulle innovazioni, sulle soluzioni intelligenti e sull’economia verde, sull’innalzamento dello standard sociale e sulla digitalizzazione. L’Istria ha una grande prospettiva, che deve essere realizzata con intelligenza” -, così Miletić, che il 30 maggio prossimo avrà per contendente Danijel Ferić del Partito socialdemocratico. Infine si è soffermato sulla favorevole situazione epidemiologica in Regione, il che fa ben sperare in vista della stagione turistica. “Il settore turistico si è adeguato al massimo alle nuove condizioni, le stesse ai valichi di confine sono state adeguate alle normative degli altri Paesi dell’Unione europea, il numero delle persone vaccinate sale di giorno in giorno e il nostro sistema sanitario è pronto per affrontare la prossima stagione turistica. Sono del parere che il peggio è passato e ora ci attende una ripresa veloce e decisa, con un ulteriore slancio economico” -, ha concluso Miletić.

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