Boris Miletić: «Affittacamere privati? Anche gli stranieri paghino le tasse»

L’Assemblea approva il Preventivo 2023 da 244 milioni di euro

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Boris Miletić: «Affittacamere privati? Anche gli stranieri paghino le tasse»
Il presidente della Regione Boris Miletić. Foto: SRECKO NIKETIC/PIXSELL

La proposta di Bilancio 2023 della Regione istriana ha avuto il placet dell’Assemblea, che nel corso delle 13.esima seduta ha avvallato il documento nell’importo di 244.000.000 di euro. A favore del portafogli 29 consiglieri, mentre 10 hanno votato contro. I soldi potrebbero sembrare tanti; in effetti lo sono; ma i 244 milioni di euro tengono conto anche di 74 fruitori dei mezzi di Bilancio e ne consegue che i soldi strettamente regionali sono 54.427.858,31 euro, ovvero il 22,3 p.c. del totale, mentre 189.572.141,69 euro (il 77,7 p.c.) andranno ai fruitori del Bilancio.

Ricordiamo che il Preventivo era già stato trattato in prima lettura nel corso della seduta assembleare svoltasi agli inizi di novembre, dopo di che era scattato il termine per l’inoltro di eventuali proposte di modifica e aggiunte. E così è stato: sono stati proposti ben 28 emendamenti, di cui 4 da parte del presidente della Regione istriana, Boris Miletić e i rimanenti 24 da parte dei Club dei consiglieri. Un emendamento, però, è giunto dopo il termine previsto.
Ieri si è data lettura pure degli emendamenti, poi sottoposti al voto. Nel corso della seduta 2 emendamenti sono stati ritirati e cinque ne sono stati accolti. Che cosa prevedono? Un assegno di 132.722 euro per il sanamento della catastrofe ecologica che ha interessato lo specchio di mare di Lisignano, per lo sversamento di nafta (la proposta è stata avanzata dalla coalizione IDS-DDI, ISU-PIP, Zeleni Savez-Zeleni/Verdi); 15.000 euro per la stesura dell’Elaborato sulla località per l’impianto di selezione dei rifiuti e l’impianto di trattamento biologico degli stessi (Club dei consiglieri SDP/Danijel Ferić); 30.260,80 euro per il cofinanziamento del collettore fognario nella località di Močibobi nel comune di Caroiba (Club dei consiglieri HDZ); 39.816,84 euro per la costruzione di strade non classificate nel Comune di San Pietro in Selve – parcheggio nella località con 45 posti macchina (Club dei consiglieri HDZ).
L’ultimo emendamento riferito a 30mila kune per il cofinanziamento della stesura della documentazione per l’installazione di impianti fotovoltaici (Club consiglieri HDZ) è stato sì accolto dallo zupano, ma non così dall’Assemblea, che ha dato luce verde ai precedenti quattro. Altri emendamenti non sono stati accolti in quanto la spesa era già stata prevista (spese per gli insegnanti di sostegno, bonifica del mare e della costa a Lisignano).

Question time
Come tutte le sedute assembleari, anche quella di ieri è stata introdotta dall’ora delle interpellanze. Si è voluto sapere che ne sarà degli stipendi degli insegnanti di sostegno, dell’attività del Fondo per lo sport, delle merende gratuite per gli alunni delle elementari, della borsa dei dipendenti sanitari, del passaggio dell’Ospedale polese sotto l’egida dello Stato e altro.

Insegnanti di sostegno
Lo zupano Miletić ha informato i consiglieri di aver avuto un incontro con gli insegnanti di sostegno e che bene conosce la loro condizione e gli stipendi percepiti, ormai fermi da anni e che sono competenza statale. Proprio per questo ha proposto di elevare la spesa per un’ora di lavoro, assicurando all’uopo 100mila euro.
“Mi dispiace che su questo tema così delicato si sia voluto politicizzare, perché questo non porta a nulla di buono”, ha detto lo zupano, aggiungendo che la situazione è grossomodo uguale in tutte le Regioni. Però, considerato il carovita e l’inflazione, l’aumento del costo orario è dovuto. Quello che non va è che i soldi per la categoria vengono assicurati di anno in anno dai Fondi europei. L’80 p.c. del necessario deriva dal Fondo sociale europeo, la rimanenza è a carico dei Bilanci regionale e cittadino.
Lo zupano si è detto soddisfatto del funzionamento del Fondo per lo sport e l’invito a parteciparvi ha avuto esito. Sarà possibile sostenere le spese per l’educazione di 97 allenatori. Lo sport è importante, ha detto, e certamente è utile per i ragazzini, tanto che bisogna motivarli a praticarlo. Per l’anno prossimo sono stati previsti ulteriori 250mila euro, quindi il Fondo per lo sport ne avrà 750mila.

Merende scolastiche
Merende gratuite per gli alunni delle elementari. Ha risposto l’assessore regionale all’Istruzione, Sport e Cultura tecnica, Patricia Percan. Su delibera governativa, tutti gli alunni avranno diritto alla mensa gratuita a partire dal 9 gennaio. “Ci sono alcune difficoltà, ma in quanto a cucine e mense scolastiche siamo messi bene. Nelle scuole sono ora in atto i preparativi. Alcune istituzioni stanno promuovendo delle inchieste per sondare le necessità e ci attendiamo che la maggior parte degli alunni fruirà del servizio. Il Ministero deve ancora darci le direttrici, che speriamo risponderanno a tutti i quesiti e le incertezze”. Mancherebbero, secondo l’assessore, delle cuoche, della qual cosa si è provveduto a informare il Ministero di competenza, che dovrebbe ora concedere ulteriore impiego.

Turismo «sommerso»
Si è parlato anche di turismo. Lo zupano ha tenuto a chiarire che “nessuno è contrario agli affittacamere privati; è una tradizione che in un certo senso si accompagna al nostro prodotto turistico”. Ciononostante alcuni studi confermano che negli ultimi anni l’extracommerciale del turismo registra in assoluto il più grande aumento del numero di letti e nella maggior parte dei casi i proprietari delle strutture sono stranieri.
“Quando ho detto che ormai abbiamo raggiunto la quantità mi riferivo al numero di posti letto registrati, che in Istria sono ben 468mila. Guardando alla struttura, 51.000 posti si riferiscono agli alberghi, 126mila ai campeggi, 136.000 alle strutture extra commercio (praticamente seconde case, nda.). Quest’anno, all’apice della stagione avevamo 468mila posti letto e, stando all’app e-Visitor i turisti registrati erano al massimo 308.000. Credo sia lecito chiedersi che fine abbiano fatto 160.000 ospiti non evidenziati; lo sappiamo bene che ci sono alcune decine di migliaia di posti letto non registrati. Chiediamoci se la penisola, con le spiagge e l’infrastruttura esistenti, sia in grado di sopportare la pressione di 600-700mila persone”, ha specificato lo zupano. Che ha alzato il tiro chiedendo se i cittadini che pagano onestamente le tasse e che finanziano l’infrastruttura nell’arco dell’anno siano soddisfatti della situazione e se si stia facendo abbastanza per tutelarli.
“Una buona parte di persone ci guadagna, senza pagare un centesimo allo Stato. Se lo Stato non può controllare la situazione, lasci fare a noi. Anche gli affittacamere vedono bene quello che sta succedendo e non sono certo felici di questa concorrenza sleale. Io ho messo al primo posto i cittadini dell’Istria; i cittadini stranieri vengono dopo: sono i benvenuti, possono anche lavorare qui da noi, ma devono rispettare le leggi e pagare le tasse. Per me è questo il patriottismo, non solamente la mano sul cuore quando s’intona l’inno nazionale”, ha concluso Miletić.

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