Asilo di Morno, i lavori sono alle battute finali

La costruzione dell’edificio è venuta a costare 10 milioni di kune. A partite dal prossimo anno pedagogico potrà accogliere 83 bambini

L’asilo di Morno

Sono in dirittura d’arrivo i lavori all’asilo di Morno, località che negli ultimi trent’anni è cresciuta molto, al punto da diventare uno dei più belli e popolati centri abitati del comprensorio umaghese.

 

L’asilo rientra nel progetto decennale della Città di Umago dedicato ai bambini in base al quale bisognava ricostruire o costruire ben 8 scuole e 9 asili. I lavori all’asilo di Morno costano complessivamente 10 milioni di kune e viene costruito grazie ai mezzi della Città e dell’Agenzia dei pagamenti in agricoltura, pesca e sviluppo rurale della Croazia che ha stanziato allo scopo 5,6 milioni di kune. L’edificio, già terminato, comunque sarà utilizzabile a partire dall’anno pedagogico 2021/22, dunque dal prossimo settembre. Costruito su un lotto di 5.173 metri quadri, l’edificio dell’asilo ha 750 metri quadrati, sorge su due piani e accoglierà 83 bambini. Ciascun piano avrà un gruppo didattico. All’interno dell’edificio sono stati allestiti gli impianti igenico-sanitari, gli spazi per le educatrici, la cucina e un ascensore mentre all’esterno c’è un bel campo giochi.

Il campo giochi dell’asilo

I lavori alla scuola materna di Morno erano stati avviati nella primavera del 2020, in piena emergenza Covid-19 e sono proseguiti spediti fino a oggi.

Ultimati i lavori all’interno dell’edificio, l’apertura è ormai questione di tempo. La scuola materna di Morno sarà mista, con sezioni croate e italiane e questo gioverà ulteriormente anche alla Comunità Italiana dell’Umaghese che negli asili italiani conta 260 bambini. Dopo la costruzione della scuola materna di Morno, la Città si concentrerà sulla ricostruzione della sezione periferica della scuola croata di Madonna del Carso e sulla costruzione a Muiella di un altro asilo. In fase di ultimazione pure la scuola media superiore di Comunella. Tutti gli impianti elencati, saranno comunque terminati nei prossimi anni.

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