Arsia – Nord Africa per un altro decennio

L’Autorità portuale di Fiume, che gestisce il bacino, ha prolungato la concessione alle ditte «Šerif Export-Import» ed «Exportdrvo» per lo svolgimento di attività portuali fondamentali

I lavori attualmente in corso a Valpidocchio Foto: TANJA SKOPAC

Le ditte “Šerif Export-Import” ed “Exportdrvo”, le più grandi aziende esportatrici del legno duro in Croazia, continueranno a operare nel bacino del fiume Arsa, a Stallie e a Valpidocchio, anche nei prossimi dieci anni. La collaborazione con l’Autorità portuale di Fiume, che gestisce quest’area di Arsia, continuerà in base all’Allegato n. 1 a ciascuno dei due contratti stipulati con le ditte nel 2010 per lo svolgimento di attività portuali fondamentali legate a imbarco, sbarco, trasbordo e immagazzinamento della merce tramite l’uso dell’infrastruttura in questa parte della penisola.

Una delle gru a Valpidocchio
Foto: TANJA SKOPAC

La documentazione con quelli che sono considerati alcuni dei più importanti concessionari dell’Autorità portuale di Fiume è stata firmata ieri nella nuova area della costa operativa, che si sta rinnovando nell’ambito di un progetto europeo di un valore pari a circa 6,9 milioni di euro. “Il 28 agosto 2020 le due ditte hanno chiesto il rinnovo dei contratti di concessione per il periodo da ottobre 2020 a ottobre 2030. Le aziende prevedono che nel prossimo decennio i loro risultati saranno ancora migliori rispetto a quelli dei primi dieci anni e che realizzeranno un traffico di circa 2,8 milioni di tonnellate di legno duro”, ha confermato Denis Vukorepa, direttore dell’Autorità portuale di Fiume, aggiungendo che la richiesta delle due aziende di rinnovare i contratti è stata approvata anche perché entrambi i soggetti hanno contribuito alla creazione di nuovi posti di lavoro, aiutando la comunità locale pure tramite le loro collaborazioni con gli imprenditori del territorio. Nel terminal merci di Arsia la Port Authority fiumana ha 66 dipendenti, i quali costituiscono il 10 per cento del suo personale complessivo. “Si tratta dei migliori lavoratori in tutto il mondo addetti ai servizi di bestiame e legname”, ha aggiunto Vukorepa, sottolineando che quello di Arsia è uno dei più grandi terminal per il legno duro in questa parte d’Europa.

Denis Vukorepa si rivolge ai presenti
Foto: TANJA SKOPAC

Valpidocchio, un brand noto in Egitto
Soffermandosi sul progetto europeo di ricostruzione della costa operativa che ha ospitato la cerimonia di firma dei documenti, Vukorepa ha detto che sono in corso i lavori conclusivi. Intitolato “Miglioramento dell’infrastruttura nel porto di Fiume – terminal per merci generiche” e conosciuto con l’acronimo POR2COR-GCT, il progetto è finalizzato anche alla qualità del servizio d’esportazione del legno duro fino ai Paesi del Nord Africa. È finanziato al 45,30 per cento dal Programma Meccanismo per collegare l’Europa (CEF), mentre la Port Authority di Fiume lo realizza in modo autonomo. I lavori sono stati affidati alle ditte che fanno parte della comunità degli offerenti “Map-Trade” e “Komunalna gradnja”. Il progetto dovrebbe concludersi entro la fine di febbraio 2021. Secondo Vukorepa, nello scorso periodo nella stessa parte di Arsia è stato allestito un nuovo punto d’ingresso e d’uscita per i camion, mentre il Porto di Fiume, come uno dei concessionari nell’area, sta preparando la documentazione per il finanziamento del nuovo depuratore delle acque di scarico nell’area dello stesso terminal per il bestiame. Entro la fine del 2021 vi saranno installate due nuove gru portuali. Inoltre, è in corso la stesura dello studio di fattibilità per la definizione del modello di finanziamento più adatto per la realizzazione del progetto di ricostruzione della ferrovia tra Lupogliano e Stallie (Arsia).

Glorija Paliska
Foto: TANJA SKOPAC

“Tutti i nostri clienti egiziani sanno molto bene dove si trova Arsia. Questo luogo è ormai diventato un brand: è il più grande magazzino per il legname dell’Adriatico. Il nostro desiderio è aumentare gli investimenti nell’infrastruttura anche costruendo nuovi stabilimenti di produzione per poter creare nuovi posti di lavoro”, ha affermato Romano Ivković, membro del CdA della ditta “Exportdrvo”, rivolgendosi ai presenti a nome di tutte e due le ditte. A firmare con Vukorepa i due allegati a nome della stessa ditta è stato il presidente del CdA Bogumil Kulaga, mentre a farlo come rappresentante della “Šerif Export – Import” è stato Milan Rakić, incaricato delegato del direttore, Damir Pašić (assente).

Il momento della firma
Foto: TANJA SKOPAC

Ha presenziato alla cerimonia pure Glorija Paliska, sindaco di Arsia, la quale ha augurato alle due ditte buon lavoro, confermando che la collaborazione con la Port Authority di Fiume e il Porto di Fiume è diventata ancora più intensa in seguito al grave incidente ecologico avvenuto nel giugno 2018. Nel rivolgersi ai presenti a nome del Ministero del Mare, Traffico e Infrastruttura, Bojan Hlača, presidente del Consiglio direttivo della Port Authority di Fiume, ha detto che il rinnovo dei contratti, considerati i risultati conseguiti finora, significa che il futuro delle attività che si svolgeranno ad Arsia sarà positivo.

Milan Rakic, Denis Vukorepa e Bogumil Kulaga
Foto: TANJA SKOPAC

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