Una Stella al merito del lavoro conferita in memoria ai minatori che persero la vita nella sciagura mineraria avvenuta ad Arsia il 28 febbraio 1940. Firmando il relativo decreto negli ultimi giorni dello scorso anno, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha voluto rendere onore agli operai morti in quella che è nota, considerate le circostanze storiche, anche come la più grande catastrofe mineraria italiana.
A diffondere la notizia è stata la Federazione nazionale Maestri del Lavoro sul suo sito web maestrilavoro.it, il cui presidente Elio Giovati sottolinea il contributo di quest’organizzazione e di alcune sue sezioni al conferimento del riconoscimento. Infatti, i Maestri del Lavoro hanno promosso negli ultimi anni molte iniziative dedicate alla tragedia, compresa la realizzazione della campana “Alma Mater Dolorosa”, creata per volere del professor Michele Maddalena, collocata nella piazza principale di Arsia e suonata nell’ambito della tradizionale commemorazione dedicata ai 185 minatori periti nella stessa tragedia. Si tratta della cerimonia avviata, come noto, nel 2007 dal Circolo di cultura istroveneta “Istria” di Trieste e dalla Comunità degli Italiani “Giuseppina Martinuzzi” di Albona e che negli ultimi anni viene organizzata dal sodalizio albonese e dal Comune di Arsia.
La commemorazione ha portato ad altre importanti collaborazioni e progetti grazie ai quali, come traspare anche dal conferimento della Stella alla memoria da parte del presidente Mattarella, è stato raggiunto l’obiettivo principale per cui la commemorazione era stata avviata: rendere onore ai minatori morti, salvare dall’oblio il loro sacrificio e quanto avvenuto la mattina di quel 28 febbraio.
Il decreto è stato firmato il 30 dicembre 2025 e controfirmato da Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro, sulla cui proposta la decorazione è stata conferita. “Ora il Ministero degli Esteri e quello del Lavoro stanno organizzando per il prossimo 28 febbraio una manifestazione per ricordare la sciagura e consegnare le Stelle alla memoria”, si legge nel comunicato della Federazione dei Maestri del Lavoro, i cui esponenti ricordano la loro collaborazione e i contatti avuti con i due dicasteri e con il Quirinale nell’ambito delle attività legate alla diffusione delle conoscenze legate alla sciagura.
“Credo si possa dire che anche grazie ai Maestri del Lavoro, i cittadini e i lavoratori italiani caduti nella sciagura mineraria di 86 anni fa hanno ottenuto un giusto riconoscimento togliendoli dall’oblio e dal silenzio”, conclude Elio Giovati. Che si tratti di un grande successo, lo sottolineano, con orgoglio, pure i dirigenti della CI di Albona, Daniela Mohorović e Tullio Vorano, rispettivamente presidente del sodalizio e presidente della Giunta esecutiva della CI.
La Stella al merito del lavoro della Repubblica Italiana si conferisce a lavoratori che si sono distinti per eccellenti meriti di perizia, laboriosità e condotta morale, e può essere conferita “ai lavoratori periti o dispersi a seguito di eventi di eccezionale gravità determinati da particolari rischi connessi al lavoro in occasione del quale detti eventi di sono verificati”.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.








































