«Antignana e i giovani». Se ne discute a un forum

L’incontro sulle opportunità locali realizzato con l’aiuto dell’Ufficio statale per la demografia

Il forum si è svolto nel pieno rispetto delle misure epidemiologiche

Tavola rotonda ad Antignana incentrata sulle opportunità offerte ai giovani nel comprensorio. Il forum è stato organizzato dal Comune di Antignana in occasione della presentazione del Programma rivolto ai giovani, nel quale è stata data la possibilità a questi ultimi di esprimere le proprie opinioni e dare suggerimenti in merito. La bozza del Programma giovanile è stata preparata dal Gruppo di lavoro attraverso il progetto “Antignana e i giovani”, che il Comune sta realizzando in collaborazione con il Centro giovanile di Zagabria e con il sostegno finanziario dell’Ufficio statale per la demografia e i giovani.
Hanno partecipato al forum, in modi e tempi diversi, 25 giovani, 5 persone di ambiti decisionali e 10 membri dell’organizzazione della società civile che lavorano con i giovani. A causa delle circostanze attuali, relative alle misure e alle restrizioni degli incontri pubblici, le 40 persone coinvolte hanno partecipato a due appuntamenti, nei quali parte dei partecipanti ha presenziato personalmente e parte online, tramite l’applicazione Zoom.

 

Tutti hanno avuto modo di conoscere il progetto e le misure proposte che sono parte integrante del documento presentato. Nella parte mattutina del forum, i partecipanti sono stati accolti da Valentina Cesar, dell’Ufficio statale per la demografia e i giovani, che ha sottolineato l’importanza di attivare i giovani nelle comunità locali. L’Ufficio, diretto da Željka Josić, continuerà a incoraggiare le attività locali e a segnalare Inviti pubblici per progetti con l’obiettivo di sviluppare politiche giovanili locali. Nella parte pomeridiana del forum, i partecipanti sono stati accolti da Goran Hrvatin, sindaco di Antignana, che si è detto pronto a sostenere l’attivazione dei giovani, confermando quanto detto con la firma sul progetto. Svjetlana Marijon, presidente del Centro giovanile di Zagabria, organizzazione partner del progetto, ha sottolineato di essere orgogliosa dei giovani del territorio che, fattivamente coinvolti nelle attività del progetto, hanno dimostrato come la categoria risponde alle opportunità.

Secondo le statistiche, nel territorio prima del progetto c’erano 300 giovani non attivi, senza alcun interesse verso Associazioni o Consigli giovanili. In soli tre mesi, più del 10 p.c. si è attivato attraverso lo sviluppo di questo progetto. I partecipanti hanno espresso il proprio punto di vista sui risultati presentati e sulle misure pianificate da adottare per rendere la loro vita comunitaria più ricca e più attiva.

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