Alla Bobiciada 2025 a vincere è l’allegria

Tra colpi di mestolo, musica e intrattenimento si è rinnovata la tradizionale sfida a chi prepara la minestra più squisita. La giuria premia Aleksandar Šimunov

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Alla Bobiciada 2025 a vincere è l’allegria
I vincitori della Bobiciada 2025

Estate. Tempo di mare, spiaggia, vacanze e… sagre paesane. Appuntamenti che si rinnovano di anno in anno per celebrare i frutti della terra e il duro lavoro dei contadini. Una volta rappresentavano momenti d’incontro della cittadinanza alla fine del raccolto, per celebrarne la prosperità e la conclusione di un ciclo, mentre oggi sono un’occasione per trascorrere una serata in compagnia e spensieratezza, assaporando le delizie nostrane, magari accompagnate da un bicchiere di buon vino. Ogni località ha la sua festa e a Babici, da vent’anni a questa parte, viene organizzata l’ormai tradizionale Bobiciada, gara gastronomica per stabilire chi prepara la più buona minestra tipica istriana il cui ingrediente principale è il mais. Due giorni dedicati a uno dei piatti più amati della cucina locale, presente nelle case di tutte le nonne, ma anche nei ristoranti per soddisfare i palati dei conterranei e dei turisti.

Il gruppo vocale-folcloristico della CI di Villanova

Una proposta molto ricca
Il venerdì è stato dedicato al consueto “Torneo dell’amicizia” di calcetto, durante il quale si sono sfidate le squadre dei veterani di Babici, Buie, Castelvenere e Marussici. Un’occasione per dimostrare le proprie abilità sportive e la grande passione per il gioco del pallone, ma soprattutto per ritrovarsi assieme e condividere una serata di divertimento e attività fisica. Dopo un’agguerrita competizione, ad alzare la coppa è stato il team di Marussici. Non è di certo mancato l’intrattenimento, prima con il concerto dell’Orchestra di fiati “Naša sloga” diretta da Petar Matošević e poi con il “Babici retro party”, dove il dj ha fatto ballare tutti a ritmo di musica anni ‘80.
I clou dei festeggiamenti si è avuto sabato, quando già alle 11 i partecipanti della Bobiciada si sono ritrovati per registrarsi e mettersi all’opera nelle loro postazioni. L’edizione di quest’anno ha visto un’adesione record con 16 partecipanti a sfidarsi tra i fornelli per convincere la giuria che la propria minestra è quella più saporita. Nel corso della tarda mattinata c’è stato spazio anche per il Torneo internazionale di bocce maschile e femminile, allestito dal locale club bocciofilo “Plamen”. Un’ulteriore attività che ha arricchito la sagra, regalando un momento di ritrovo per tutte le età.
Verso sera gli appassionati di veicoli su due e quattro ruote hanno potuto ammirare l’esposizione delle automobili d’epoca e la sfilata delle motociclette organizzata dal club di moto “Staaari rokeri” di Umago. Intanto le minestre sono state ultimate, giusto in tempo per essere degustate dalla giuria, ma soprattutto dai moltissimi presenti arrivati appositamente o giunti per caso dopo una giornata in spiaggia. La bella compagnia e il programma artistico-culturale hanno contribuito a rendere il tutto ancora più piacevole. A rompere il ghiaccio sono state le bravissime majorette di Umago, che hanno intrattenuto il pubblico con leggiadria e abilità nelle loro uniformi rosso fuoco. Le ragazze sono seguite con passione e dedizione dall’allenatrice Ivana Šušteršić. Non poteva di certo mancare il coro della locale Comunità degli Italiani, guidato da Giulia Fonzari, che prepara pure i minicantanti del sodalizio, i quali si sono esibiti subito dopo. Allo spettacolo hanno preso parte i bambini del gruppo folcloristico di Umago, così come gli ospiti del gruppo vocale-folcloristico della Comunità degli Italiani di Villanova. I primi sono diretti e coordinati da Vlatko Možar, mentre i secondi sono seguiti da Alessandro Bratović. La parte iniziale della serata si è conclusa con il concerto della Banda d’ottoni della Comunità degli Italiani di Visinada, guidata da Alen Bernobić. Il programma ha regalato un tuffo nelle tradizioni, arricchendolo con punti moderni e contemporanei. Un connubio tra passato e presente per celebrare i bobici e la voglia di stare assieme.

La banda d’ottoni della CI di Visinada

I vincitori
Il compito di allietare la serata è stato affidato all’”Alfa band” e, a giudicare dalla marea di gente scesa in pista, il complesso ci è riuscito alla grande. Il momento più atteso è stato senz’altro la proclamazione dei vincitori della Bobiciada 2025. Vincitori decretati dalla giuria composta dal presidente Sergio Ražman, di professione cuoco, affiancato dall’esperta di cucina Dragica Lukin, dalla vicesindaco e presidente della CI “Fulvio Tomizza” di Umago, Floriana Bassanese Radin, da Anna Žužić e Marina Coronica. Dopo un attento esame di tutte 16 le “minestre de bobici”, delle quali sono stati presi in considerazione la presentazione generale, il profumo e il gusto, i giurati hanno decretato che ad aggiudicarsi il quarto posto è stata Deana Jerman, preceduta dal Club bocciofilo “Plamen” di Babici. Il secondo gradino del podio è stato conquistato dal signor Ezio Zakinja, mentre il primo premio è stato vinto da Aleksandar Šimunov.
La novità di quest’anno è stata la lotteria: a ogni piatto di minestra venduto veniva associato un coupon e a fine serata è stato estratto il numero vincente. La fortunata proprietaria del biglietto proveniente da Trieste, in questi giorni in vacanza a Babici, si è aggiudicata un viaggio per due persone a Gardaland. Un modo per incentivare le persone a rimanere più a lungo alla sagra, ma che allo stesso tempo dimostra la voglia degli organizzatori di voler proporre sempre contenuti nuovi e coinvolgenti.
Tra gli organizzatori della manifestazione, figura pure la Comunità degli Italiani di San Lorenzo – Babici, sempre attiva nella vita culturale e sociale della località, mettendo a disposizione la propria esperienza e la voglia di coinvolgere tutti in un momento di ritrovo che celebra le tradizioni locali, con uno sguardo rivolto al presente e al futuro. “Si tratta della 18.esima edizione della Bobiciada; dovremmo essere alla 20.esima se non ci fossero stati i due anni di stop dovuti al Covid. La soddisfazione è immensa, soprattutto per il grande afflusso di pubblico: connazionali, abitanti locali e molti turisti italiani – ha commentato la presidente, Roberta Grassi Bratović -. Siamo ritornati a proporre una manifestazione di due giorni e si è rivelata una buona scelta. Il primo giorno abbiamo dato spazio al ‘Torneo dell’amicizia’ di calcetto, molto sentito dai partecipanti. Alla gara delle minestre di sabato, hanno preso parte ben 16 partecipanti, mai tanti come quest’anno. Inoltre abbiamo cercato di arricchire l’appuntamento con contenuti interessanti e coinvolgenti, volti a un pubblico di tutte le età”.
Oltre alla CI di San Lorenzo-Babici, la sagra è organizzata dalla Città di Umago, dall’Unione Italiana e dall’Ufficio per i diritti umani e i diritti delle minoranze nazionali del Governo della Repubblica di Croazia. Tra i co-organizzatori figurano: il Club calcistico “Babici 1947”, l’Orchestra di fiati “Naša sloga”, il Club bocciofilo “Plamen” e la Taverna e pizzeria “Ca’nova” di Babici.

Il coro della CI di San Lorenzo-Babici
Il pubblico presente
I minicantanti della CI di San Lorenzo-Babici

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