La Città di Albona ha reso noti i risultati del questionario pubblicato con lo scopo di sondare l’interesse dei cittadini per gli alloggi economicamente accessibili e sostenibili. Ad aderire all’iniziativa sono state 229 persone, mentre i risultati ottenuti, si dice in un comunicato stampa della Città, offrono un quadro piuttosto attendibile delle esigenze e dei profili dei potenziali fruitori dei programmi delle politiche abitative della Città e serviranno come base per la pianificazione di progetti futuri.
L’88 p.c. delle persone che hanno aderito al questionario è residente nel territorio cittadino e ciò conferma che a livello locale ci sono persone che devono risolvere la questione abitativa. Gran parte di loro hanno tra i 25 e i 30 anni; seguono quelli che hanno tra i 31 e i 43 anni. “Ciò conferma la necessità di sostenere persone giovani e famiglie che si stanno formando”, si legge nella nota cittadina. Circa due terzi degli intervistati sono persone con un diploma di scuola media superiore, mentre il resto è rappresentato da coloro che hanno una laurea triennale o magistrale.
Il 43 p.c. degli intervistati fanno parte di coppie che non sono sposate, il 27 p.c. sono persone unite in matrimonio, mentre gli altri sono single. Nella maggior parte dei casi si tratta di due persone che convivono in un appartamento, ma ci sono pure molte famiglie con figli. L’83 p.c. degli intervistati ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato: secondo la Città, ciò significa che i rapporti di lavoro e la capacità di ottenere un mutuo sono stabili nella maggior parte dei casi.
Più del 50 p.c. dei partecipanti lavora nel settore privato, mentre il 25 p.c. in quello pubblico. Inoltre, il 45 p.c. attualmente vive con i genitori o i parenti, mentre il 41 p.c. sono in affitto. Quasi il 60 p.c. degli intervistati è interessato all’acquisto di un appartamento, mentre la maggior parte degli altri preferirebbe l’affitto, con la possibilità di acquistare l’alloggio in un secondo tempo. La maggior parte vorrebbe un bilocale o un trilocale. Il 75 p.c. ha un reddito sufficiente per ottenere un mutuo, mentre gli stipendi di più del 50 p.c. degli intervistati superano i mille euro per ogni membro della famiglia.
Secondo la Città, i dati confermano un interesse significativo per gli alloggi che l’amministrazione vorrebbe realizzare, ma sono anche una conferma delle possibilità finanziarie dei cittadini per risolvere la questione abitativa. “La Città di Albona continua con l’analisi delle esigenze dei cittadini e prepara delle misure concrete per lo sviluppo di soluzioni accessibili e sostenibili per la questione abitativa, conformemente ai risultati del questionario e alle possibilità della comunità locale, con lo scopo di trovare un modello ottimale e sostenibile a lungo termine”, dicono gli uffici cittadini competenti.
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