Anche il Museo popolare di Albona celebrerà il centenario della morte di Giuseppina Martinuzzi con una novità. Entro il 25 novembre, ossia entro la data in cui ricorreranno i 100 anni dalla morte della grande insegnante, letterata e socialista albonese, si pianifica l’allestimento, negli spazi del Museo, di una sala interamente dedicata alla Martinuzzi. A confermarlo sono state Renata Kiršić Veselica, direttrice dell’Università popolare aperta di Albona, in seno alla quale opera il Museo, e Olja Višković, dirigente dell’istituzione in parola.
Finora all’illustre albonese, nata il 14 febbraio del 1844 e nota per la sua lotta per i diritti degli oppressi, ma anche come promotrice dell’uguaglianza tra uomini e donne, era dedicata una parte di una delle sale più grandi del Museo. Grazie al sostegno approvato dal Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia e a quello della Regione istriana, ora sarà allestita una sala nuova. Con gli stessi mezzi sono state acquistate nuove vetrine in cui sarà esposta una parte delle opere e del lascito librario della Martinuzzi, ossia di quella biblioteca che la “maestra dei poveri” intitolò ai suoi genitori, Giovanni Martinuzzi e Antonia Lius, e decise di donarla alla sua città natale, Albona.
Si deve all’iniziativa dell’ex dirigente del Museo, Tullio Vorano, presidente della Giunta esecutiva della CI e del Consiglio cittadino della minoranza nazionale italiana, il fatto che dal 2019 si trovino proprio ad Albona tutti i materiali della Biblioteca Giovanni e Antonia Martinuzzi, compresi quelli che negli anni ‘40 dello scorso secolo furono spostati nell’odierna Biblioteca universitaria di Fiume. Dal Ministero della Cultura e dei Media sono stati ottenuti pure i mezzi necessari per la digitalizzazione degli scritti della Martinuzzi, che saranno disponibili tramite il sito web eKultura.hr, mentre il “Manuale mnemonico”, compilato dalla Martinuzzi con il desiderio di facilitare l’apprendimento degli alunni, sarà consultabile in forma digitale attraverso un dispositivo di cui verrà dotata la sala della Martinuzzi.
Ricordiamo che pure la Comunità degli Italiani “Giuseppina Martinuzzi” di Albona intende celebrare con una cerimonia speciale il centenario, un evento che vedrà, innanzitutto, la presentazione di una nuova pubblicazione della CI. Come noto, il sodalizio ha dato alle stampe l’opera “Miserie Istriane. Raccolta di testi scritti per il giornale socialista Il Proletario”. Curato dalla professoressa Martina Damiani, il libro raccoglie 23 contributi pubblicati da Giuseppina Martinuzzi sulle pagine del giornale socialista polese nel 1900 e nel 1901.

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