Ammonta a 34,5 milioni di euro il Preventivo della Città di Albona per il 2026 ed è il più grande Bilancio nella storia di questa autonomia locale. Come ha confermato il sindaco Donald Blašković, che assieme al vicesindaco Goran Vlačić ha presentato in una conferenza stampa la proposta del piano finanziario per il prossimo anno (deve ancora essere approvata dal Consiglio cittadino), il Preventivo è stato redatto dopo la stabilizzazione della situazione finanziaria. Sono stati confermati pure gli aumenti degli assegni natalizi destinati ai bisognosi e delle borse di studio.
In attesa di approvazione
“Negli ultimi sei mesi siamo riusciti a stabilizzare la situazione finanziaria e le casse cittadine, in seguito alle questioni di liquidità e ai problemi con i pagamenti ai fornitori riscontrati all’inizio del mandato”, ha affermato nell’occasione il sindaco, soffermandosi brevemente sul lavoro svolto a partire dalle amministrative di maggio, quando la sua opzione politica ha preso in mano le redini cittadine dopo i mandati del suo ex partito, la DDI. Parlando del Preventivo 2026, Blašković ha detto che è superiore di 5,5 milioni di euro rispetto a quello per il 2025 ed è un “Bilancio da record”, che deve, quindi, ancora essere approvato dal Consiglio, che lo ha discusso la settimana scorsa in prima lettura.
“Nel Preventivo sono state proposte molte misure demografiche. Per dare a tutti i genitori residenti nel territorio con bambini iscritti al nido la possibilità di essere esonerati dal pagamento della retta, sono stati assicurati 85mila euro. Inoltre, appena si avrà l’approvazione del Bilancio, si assisterà pure all’aumento degli assegni bebè: per il primo bambino si riceveranno mille euro, rispetto ai 450 euro previsti attualmente, mentre per il secondo e per ogni bambino successivo l’assegno sarà di 1.500 euro. La terza misura è la decisione di esonerare le famiglie giovani dal pagamento dell’indennizzo comunale per la costruzione di case. Ciò sarà valido per coloro che sono residenti nel territorio nei 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda, ma anche per le persone che per motivi di lavoro o familiari hanno dovuto trasferirsi, ma in passato erano residenti nel territorio per un periodo di almeno cinque anni. Per le famiglie giovani con quattro membri l’esonero sarà per la realizzazione di uno spazio abitativo di 300 metri cubi, mentre per ogni componente successivo saranno approvati altri 60 metri cubi”, ha detto Blašković, aggiungendo che si prevedono pure i mezzi per la realizzazione del primo condominio della categoria dell’edilizia agevolata a più di 20 anni dalla realizzazione di quello più recente, come pure il denaro per il nuovo ambulatorio a Rabaz (Porto Albona).
Assegni natalizi per il 2025
Secondo Blašković, l’indennizzo comunale che si paga per spazi abitativi, garage, ma anche per i vani commerciali aumenterà soltanto per alcune categorie di esercizi, non anche per i cittadini. Grazie a tale incremento, nelle casse cittadine si avranno circa 200mila euro in più rispetto al 2025. Sono aumentati pure gli importi per gli assegni natalizi: per i pensionati, il budget complessivo previsto è di 95mila euro, mentre per le casalinghe e i fruitori del programma sociale l’importo totale è di 20mila euro. Tra i pensionati, gli aventi diritto saranno tutti quelli che percepiscono una pensione fino a 600 euro, rispetto ai 500 euro definiti come il massimo importo degli aventi diritto. Le somme che andranno ai pensionati saranno da 60 a 120 euro, a seconda delle mensilità percepite.
“Il Preventivo 2026 è incentrato sul miglioramento delle infrastrutture e della vita ad Albona”, ha concluso il sindaco Blašković.
Previsto, come sottolineato dal vicesindaco Vlačić, pure un aumento delle borse di studio, per le quali il budget sarà di 200mila euro, rispetto agli attuali 160mila. Saranno assegnate anche a un maggior numero di giovani: rispetto ai 28 neo borsisti dell’anno scorso, ora saranno assegnate 34 nuove borse di studio. Per quanto riguarda quelle per gli studenti delle scuole medie superiori, sarà di 125 euro la mensilità che si assegna per l’eccellenza e lo stato sociale, mentre per gli indirizzi scolastici della categoria delle professioni carenti si prevedono 150 euro al mese. Per gli studenti universitari è stato deciso di assegnare 250 euro al mese a coloro che sono iscritti a un corso di laurea per una professione carente e 200 euro agli studenti che percepiscono le mensilità in base al successo accademico (eccellenza) o in base ai criteri sociali.
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