Il miglioramento delle condizioni in cui vivono i fruitori del cosiddetto “albergo scapoli”, ossia degli alloggi per i meno abbienti che si trovano in un edificio nelle vicinanze della stazione degli autobus di Albona, è stato uno dei temi discussi durante il question time della seduta del Consiglio cittadino albonese tenutasi questa settimana. Che cosa si sta facendo a questo proposito? È stata questa la domanda rivolta al sindaco Donald Blašković da Vladimir Milošević, della lista del primo cittadino, il quale ha voluto sottolineare che anche sua nipote, che fa parte del personale della sede locale dell’Istituto croato per il lavoro sociale, lo ha implorato di cercare di fare qualcosa per queste famiglie.
Nel rispondere alla domanda, il sindaco Blašković ha confermato che durante una visita alla struttura è stato concordato con gli inquilini che saranno puliti gli spazi del secondo e del terzo piano dell’edificio. Di conseguenza, sono stati ordinati due recipienti della capienza di cinque metri cubi per la rimozione dei rifiuti ingombranti e sono stati ordinati dei dispositivi antincendio che saranno installati tra qualche giorno. Inoltre, sarà elaborato un progetto di massima per il sanamento dei bagni, che sarà realizzato a seconda delle esigenze e delle possibilità degli inquilini. Inoltre, è stato firmato un contratto con una ditta che presta i servizi legati alla salvaguardia di persone, beni e infrastrutture con lo scopo di prevenire fruizioni illegali degli spazi della struttura. Ciò avrebbe portato a esiti positivi.
“Le misure che abbiamo intrapreso finora hanno portato a buoni risultati. Vogliamo ringraziare gli inquilini della collaborazione e dell’iniziativa nell’ambito della quale, con il materiale ordinato dalla Città, hanno risanato da soli alcuni danni”, ha concluso il sindaco Blašković.
Gli ascensori
Un’altra domanda legata alle condizioni in cui vivono alcuni albonesi è arrivata da Nino Bažon, anche lui della lista del sindaco Blašković. Il consigliere ha chiesto se la Città di Albona parteciperà al finanziamento dell’installazione degli ascensori nei condomini a più piani nel territorio cittadino. Rispondendo, Blašković ha confermato che in seguito all’adozione da parte del governo croato del programma per l’installazione degli ascensori nei condomini esistenti, la Città ha ricevuto la prima richiesta di cofinanziamento.
Come ha detto, il Municipio parteciperà coprendo un terzo dei costi complessivi e stanziando non più di 20.000 euro per ogni ascensore che sarà installato. Il sindaco ha invitato i cittadini interessati al cofinanziamento a considerare i costi di manutenzione dell’ascensore per accertarsi che questi saranno coperti con l’indennizzo mensile per la manutenzione e la gestione dei condomini. Se dovesse essere raggiunto un accordo con i cittadini interessati, la Città si candiderà all’invito pubblico del governo che sarà pubblicato il 1° marzo, anche nell’ambito dei propri sforzi volti a eliminare le barriere architettoniche e assicurare alloggi sostenibili e di qualità ai concittadini, soprattutto alle persone anziane e a tutte quelle con mobilità ridotta.
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