L’Università popolare aperta, in partenariato con la Città di Albona, ha candidato al Fondo per una transizione giusta il progetto “Labin u tranziciji znanja – obrazovanjem prema novim prilikama” (Albona nella transizione della conoscenza – con l’educazione verso nuove opportunità), finalizzato al rafforzamento delle competenze dei disoccupati e delle persone a rischio di perdita del posto di lavoro in seguito all’implementazione delle misure del settore della transizione energetica nell’Albonese. L’iniziativa era stata parzialmente avviata nell’ottobre del 2024, con attività legate all’analisi del mercato del lavoro. Nei giorni scorsi è stata consegnata la documentazione per il prosieguo del programma e attualmente si è in attesa della verifica amministrativa e della firma dei contratti, mentre le attività inizieranno in febbraio.
Una risposta alle esigenze di mercato
Con il progetto si vuole rispondere alle esigenze concrete del mercato del lavoro locale attraverso lo sviluppo e l’implementazione dei programmi di educazione per persone adulte, con cui si intende offrire agli interessati l’opportunità di acquisire delle micro qualifiche del campo delle abilità verdi e digitali. In tal modo si intende influire sull’aumento della capacità occupazionale dei gruppi target e contribuire all’adattamento della forza lavoro ai cambiamenti nel settore dell’economia che stanno per arrivare e che vedranno l’abbandono dell’uso di fonti energetiche fossili a favore delle tecnologie “green”.
Come precisato in un comunicato stampa rilasciato ieri dalla direttrice dell’Upa, Renata Kiršić Veselica, l’Albonese è una zona caratterizzata dalle attività del settore di produzione dell’energia e di quello industriale in generale, in cui i principali soggetti economici hanno più di 850 dipendenti e influiscono in modo significativo sulla formazione del mercato del lavoro locale. La Regione istriana, a causa dell’alta percentuale degli stabilimenti industriali con intense emissioni dei gas serra, ha lo status di un’area prioritaria nell’ambito del Fondo per una transizione giusta. I cambiamenti che si attendono nella struttura occupazionale esigono un allineamento tempestivo del sistema di educazione con i nuovi bisogni del mercato del lavoro.
Programmi formativi gratuiti
I programmi di educazione saranno sviluppati e portati avanti conformemente al Quadro nazionale delle qualifiche e alle future esigenze dell’economia nell’Albonese e saranno gratuiti per tutti i partecipanti.
Le attività progettuali comprendono, oltre alla compilazione di un’analisi delle esigenze del mercato del lavoro locale, anche l’attrezzatura e l’ammodernamento degli spazi dell’Upa albonese, la redazione e l’implementazione di due programmi di micro qualifiche che saranno organizzati in più cicli, il monitoraggio della capacità occupazionale degli allievi in seguito alla conclusione del programma, dei laboratori informativi ed educativi riguardo alla sostenibilità e alla transizione verde, come pure le attività promozionale e la visibilità dei progetti.
Il partner progettuale è la Città di Albona, che nell’ambito del progetto avrà a disposizione 46.040,34 euro, mentre l’Upa disporrà di 1.248.066,41 euro. Vi si intende coinvolgere fino a 100 persone del territorio della Regione istriana. Con il progetto sarà cofinanziato il lavoro di tre dipendenti dell’Upa albonese, con a capo la direttrice, sarà creato un posto di lavoro che rimarrà aperto, quello di dirigente dei programmi di formazione per gli adulti, ovvero per un consulente di carriera, e un altro per l’amministratore del progetto, che rimarrà aperto soltanto per la durata dell’iniziativa, ossia fino al luglio del 2029.
I gruppi target del progetto sono persone disoccupate e quelle a maggior rischio di perdita del posto di lavoro della Regione istriana, soprattutto quelle dei settori più colpiti dalla transizione verde ed energetica. Gli utenti finali del progetto sono gli allievi dei programmi di formazione per adulti, come pure l’economia locale, che in tal modo avrà una forza lavoro più competente, adattabile e competitiva.
Un valore storico
“Per l’Università popolare aperta questo progetto ha un valore storico. Si tratta di un’iniziativa il cui valore nominale supera il valore di più di due budget annuali dell’Upa e grazie alla quale abbiamo, per la prima volta, l’opportunità di raggiungere i livelli di sviluppo ai quali un’istituzione per l’educazione di adulti dovrebbe realmente operare”, ha dichiarato la direttrice Renata Kiršić Veselica, confermando che con il progetto si rafforzano le capacità ricettive, tecniche e professionali e si creano, a lungo termine, le basi affinché all’UPA sia riconosciuto il ruolo di un’istituzione chiave per l’educazione degli adulti ad Albona e in tutto l’Albonese.
Allo stesso tempo, dice la Kiršić Veselica, il progetto ha un forte effetto sociale perché offre una risposta diretta alle esigenze del mercato del lavoro locale e offre un sostegno concreto ai cittadini nel periodo della transizione energetica ed economica. I ringraziamenti per il sostegno al progetto sono andati ai dipendenti dell’amministrazione cittadina con l’assessore all’Economia e ai Fondi europei Robert Mohorović, come pure all’ex sindaco Valter Glavičić e al suo successore Donald Blašković. La Kiršić Veselica si dice grata anche all’istituzione regionale “Aurora” per il sostegno logistico.
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