Albona. Donazione al Pronto soccorso

Giacche invernali e un’autoclave a beneficio dei venti dipendenti

I rappresentanti dei donatori con il personale del Pronto soccorso

Un importo di 23mila kune per l’acquisto di giacche da lavoro per il personale e 22.400 kune per un’autoclave. Consiste in questo la donazione fatta al Pronto soccorso di Albona e ai suoi 20 dipendenti dalle autonomie locali dell’Albonese e dalla ditta “Rockwool Adriatic”, che nella Zona imprenditoriale di Pedena gestisce la fabbrica per la produzione della lana di roccia.

 

Il primo dei due importi è stato stanziato dalla Città di Albona e i Comuni di Arsia, Chersano, Pedena e Santa Domenica, mentre le spese per l’autoclave (sterilizzatore per strumenti chirurgici), sono state sostenute dalla “Rockwool Adriatic”. “Con questa donazione Albona, Arsia, Pedena, Chersano e Santa Domenica hanno voluto aiutare le persone che negli ultimi mesi si trovano in prima linea nella lotta contro l’epidemia e facilitare il loro lavoro.

Lo sterilizzatore per strumenti chirurgici

È un modo simbolico per ringraziarli per tutto quello che hanno fatto e stanno facendo tuttora”, ha dichiarato il sindaco albonese Valter Glavičić nel consegnare la donazione assieme ad Anđelka Toto Ormuž, rappresentante della “Rockwool Adriatic”. Secondo Glavičić, il 2020 sarà ricordato anche come un anno in cui le autonomie locali dell’Albonese hanno assicurato dei mezzi aggiuntivi per il Pronto soccorso di Albona, rendendo possibile ai cittadini di questa parte della Regione istriana di usufruire di uno standard più alto rispetto a quello nazionale, ovvero un servizio “che dovrebbe essere finanziato dal Ministero competente”. “Ci fa piacere di aver potuto aiutare in questo modo il Pronto soccorso di Albona e i suoi utenti. Quest’anno la nostra ditta ha sostenuto 35 progetti diversi rivolti alla comunità locale, nei quali abbiamo investito un totale di 320mila kune”, ha aggiunto la Toto Ormuž.
A ringraziare i donatori è stata, a nome del personale del Pronto soccorso di Albona, Gordana Antić, direttrice dell’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione istriana, secondo la quale il lavoro dei suoi colleghi albonesi sarà ora più facile e lo standard dei servizi, compresi quelli epidemiologici, più elevato. Hanno presenziato alla cerimonia di consegna pure i dipendenti del Pronto soccorso Matea Pavlinović, Nataša Zaccai, Đemila Silić, Ester Demetlika e Valdi Frontel.

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