Presso la sede della Città di Albona si è tenuta la prima riunione operativa degli stakeholder locali nell’ambito del progetto “SOSPHERE – Soluzioni per la fornitura ottimale di servizi ed equità sanitaria in contesti remoti”, finanziato dall’Ue attraverso il programma Interreg Central Europe. La Città istriana partecipa al progetto in qualità di partner; l’obiettivo è migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari e sociali nelle realtà più piccole e periferiche, con particolare attenzione ai pensionati, agli anziani, ai cittadini socialmente vulnerabili, alle persone con disabilità e ad altri gruppi a rischio.
Durante l’incontro sono state definite le fasi iniziali dell’attuazione, che comprendono la ricerca e la mappatura dei servizi sanitari e sociali esistenti nel territorio dell’Albonese, nonché lo svolgimento di un sondaggio tra i cittadini per determinare le reali necessità a livello locale. Nel prossimo periodo è previsto il coinvolgimento delle unità di autogoverno locale limitrofe e la formazione di gruppi di lavoro con i fornitori locali di servizi sanitari e sociali dell’Albonese. Il progetto vedrà la creazione di una piattaforma digitale e di un punto informativo locale con informazioni aggregate per le aree di Albona, Arsia, Chersano, Pedena e Santa Domenica riguardo ai servizi disponibili. Inoltre, verrà effettuata la formazione del personale e degli utenti e sarà realizzata una brochure informativa per i cittadini che hanno meno dimestichezza con le tecnologie digitali.
Collaboratori e partner
Alla riunione hanno partecipato due rappresentanti della Regione istriana, Davorka Maras Tkačuk, assessore alla Sanità e all’Assistenza sociale, e Marša Camlić Klarić, consulente superiore per l’assistenza sociale, poi Hana Šiljan e Ana Lučić Runko, dell’associazione “Albona – Città sana”, Morin Kudić, direttrice della Croce rossa di Albona, nonché i rappresentanti dell’assessorato cittadino all’Economia, ai Progetti Ue, alla Pianificazione strategica e allo Sviluppo Robert Mohorović, Vesna Blažina e Ana Černjul. È coinvolto nella stesura anche l’assessorato cittadino alle Attività sociali, che si occupa pure di assistenza sociale e sanità. La prossima settimana si terrà il primo incontro di lavoro con le organizzazioni partner di Italia e Slovenia.
Va ricordato che il capofila del progetto è l’organizzazione internazionale Iniziativa Centro Europea. Oltre alla Città di Albona, i partner che hanno preso parte al progetto sono il Comune di Beltinci e l’Istituto per i servizi di ricovero e assistenza agli anziani di Treviso, insieme a numerosi partner associati come la Regione istriana, la Croce rossa di Albona, l’associazione “Albona – Città sana”, la Regione Friuli Venezia Giulia, il GECT (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) dei Comuni di Gorizia, Nova Gorica e San Pietro-Vertoiba (Šempeter-Vrtojba), il Comune di Treviso e l’Associazione pensionati di Beltinci.
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