Albona celebra la sua Martinuzzi

Venerdì 14 febbraio nella Biblioteca civica pure una mostra sul lavoro delle donne

La mostra allestita ad Albona

Sarà celebrato domani, 14 febbraio, il 176° anniversario della nascita della grande Giuseppina Martinuzzi, insegnante e letterata conosciuta per la sua lotta per gli oppressi e considerata la prima donna socialista in Istria, nata il 14 febbraio 1844 e scomparsa il 25 novembre 1925. Nell’occasione, la Biblioteca civica (BC) di Albona ospiterà la tradizionale serata culturale dedicata all’illustre albonese, i cui organizzatori sono anche quest’anno la Città di Albona e la BC albonese.

Giuseppina MArtinuzzi

Il programma inizierà alle ore 18 e comprenderà pure l’esposizione sul lavoro delle donne a Trieste (dove la Martinuzzi trascorse una parte della sua vita) tra la fine dell’800 e l’inizio dell’900 presentata a Buie nei mesi scorsi. A occuparsi della raccolta delle immagini per la mostra e dell’allestimento di quest’ultima ad Albona sono stati le Poste italiane e il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa di Trieste, l’associazione triestina “Rete Espansioni”, il Caffè letterario di Buie e la Comunità degli Italiani di Albona, che porta il nome della Martinuzzi. Durante la serata si presenteranno pure i membri del gruppo filodrammatico “Arcobaleno” della CI albonese, tutti studenti della locale Scuola media superiore “Mate Blažina”, con i loro professori Martina Lukež e Ivan Miškulin. A interpretare alcune delle loro poesie saranno gli albonesi Neda Milenkovski, Massimo Vladić e Željka Fonović, vincitori dell’edizione 2019 del concorso letterario dialettale “Ca je ča”, portato avanti dall’istituzione che ospiterà la serata. Si esibiranno pure le voci della corale femminile “NEO”, dirette da Nerina Ševrlica Bolfan, mentre la conduzione del programma sarà anche quest’anno compito di Morin Hukić.
Tutto ciò avrà luogo a qualche mese da un evento che, a livello locale, ha segnato il 2019: si tratta della restituzione ad Albona del materiale librario della Martinuzzi che dagli anni ’40 era custodito presso la Biblioteca universitaria a Fiume. I volumi restituiti fanno parte della biblioteca che la “maestra dei poveri” lasciò alla sua Albona e una parte della quale era rimasta nella sua città natale. Il 175° anniversario della sua nascita è stato celebrato anche nell’ambito dell’edizione 2019 del convegno “Incontri storico-culturali albonesi”, che ha compreso una serie di relazioni incentrate sulla vita e sull’opera alla Martinuzzi. La stessa ricorrenza sarà ricordata pure grazie a due servizi dedicati alla grande albonese e realizzati per la trasmissione “Manjinski mozaik” (Mosaico delle minoranze) della Radiotelevisione croata

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