Albona. Cambio della guardia per tre assessorati

Bandito il concorso per la selezione dei capi dei dipartimenti cittadini alle Finanze, alla Pianificazione territoriale e all’Infrastruttura

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Albona. Cambio della guardia per tre assessorati
Donald Blaskovic Foto Tanja Škopac

La Città di Albona ha bandito un concorso per la selezione di ben tre assessori. Si tratta dei responsabili dell’assessorato alle Finanze e al Bilancio, di quello alla Pianificazione territoriale e al Rilascio degli atti di costruzione e dell’assessorato all’Infrastruttura, agli Investimenti e alla Proprietà. Dall’inizio del 2026, in base a una delibera definita dall’esecutivo e approvata dal Consiglio cittadino alla fine dell’anno scorso, ai capi degli stessi dipartimenti era stato assegnato il titolo di “impiegati autorizzati a svolgere temporaneamente le mansioni di assessore”.

Tra i tre dipendenti cittadini interessati da quella che è stata definita come una riforma dell’amministrazione cittadina, nei giorni scorsi a presentare le proprie dimissioni è stato Serđo Mandić, nominato capo dell’odierno assessorato all’Infrastruttura, agli Investimenti e alla Proprietà (prima assessorato agli Affari comunali) nel settembre del 2023, durante il secondo mandato dell’ex sindaco Valter Glavičić (DDI). Nello stesso periodo a guidare gli altri due assessorati per i quali la Città ha bandito il concorso in questione erano state anche Iva Golja Bartolić, oggi a capo dell’assessorato alle Finanze, e Anita Blagonić, la quale dirige l’assessorato alla Pianificazione territoriale.

“Bisogna migliorare la gestione della proprietà cittadina, come pure la riscossione dei debiti”, era stata la spiegazione data dal sindaco Donald Blašković, la cui lista indipendente ha la maggioranza nel Consiglio cittadino e secondo il quale, per quanto riguarda le modifiche nella denominazione degli assessorati, l’obiettivo dello “spostamento” dei compiti relativi agli investimenti nell’assessorato all’Infrastruttura da quello alla Pianificazione territoriale era quello di permettere a quest’ultimo di dedicarsi innanzitutto ai documenti in base ai quali si pianifica il territorio e al rilascio dei permessi.

Il bando rimarrà aperto fino al 14 febbraio. Per tutti i posti di lavoro i criteri comprendono, oltre alla laurea nei campi di economia (l’unico tra gli indirizzi menzionati per l’assessorato alle Finanze), architettura, ingegneria edile, giurisprudenza e in quelli degli indirizzi tecnici, un’esperienza professionale acquisita sui posti di lavoro affini ricoperti per un periodo di almeno cinque anni, come pure la conoscenza della lingua inglese e di un’altra lingua straniera.

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