Albona. Buoni bebè più ricchi

Quest’anno la Città ha più che raddoppiato gli assegni una tantum per il primo, il secondo e il terzo figlio

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Albona. Buoni bebè più ricchi
Il palazzo municipale Foto Tanja Škopac

Significativo aumento degli assegni per i bebè. I sostegni, con i quali Città vuole aiutare i genitori ad acquistare quanto necessario a loro neonato, sono, nella maggior parte dei casi, più che raddoppiati rispetto agli importi dell’atto e del periodo precedenti. Al posto dei 400 euro di prima, per il primo bambino i genitori avranno un assegno una tantum di 1.000 euro. Ancora più grande è l’incremento per ogni bambino successivo: in questo caso il sostegno è ora pari a 1.500 euro, mentre precedentemente si trattava di 550 euro per il secondo bambino, 700 euro per il terzo e di 950 euro per ogni bambino successivo.

Gli aventi diritto sono i genitori, i genitori affidatari e quelli adottivi residenti nel territorio della Città di Albona. Pure i neonati per i quali gli assegni sono previsti devono avere la residenza nel comprensorio cittadino. Se soltanto uno dei genitori ha la residenza nello stesso territorio, sarà versato il 50 p.c. dell’importo previsto, mentre le famiglie monoparentali hanno diritto al 100 p.c.

La domanda si consegna entro un anno dalla nascita del bambino. Le famiglie adottive dovranno farlo entro un anno dal passaggio in giudicato dell’atto sull’adozione o entro i sette anni di vita del bambino, a patto che il compenso non sia stato già versato a favore dello stesso figlio. La procedura per l’ottenimento dell’assegno si avvia presso l’Ufficio anagrafe nel momento della registrazione del neonato, tramite il sistema e-Građani (servizio e-Novorođenče) o, se necessario, anche direttamente presso l’assessorato agli Affari sociali della Città di Albona. Per le domande per le quali la relativa procedura è stata già avviata, valgono le condizioni dell’atto precedente.

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