Tutto pronto per la celebrazione del 105° anniversario dello storico sciopero dei minatori del 1921 diventato conosciuto come “Repubblica di Albona”. L’anniversario di quella che è nota anche come la prima rivolta organizzata contro il fascismo si celebra pure come il Giorno del minatore e ricorre il 2 marzo, data in cui nell’anno menzionato lo sciopero fu avviato nella piazza Rossa (Krvova placa) a Vines, in seguito al pestaggio, compiuto da parte di un gruppo di squadristi nella zona di Pisino, del leader sindacale dei minatori Giovanni Pippan, aggredito mentre tornava da Trieste, dove aveva partecipato a una riunione con i dirigenti della miniera convocata in seguito all’arrivo dell’amministrazione italiana e al peggioramento delle condizioni di lavoro e dei diritti dei minatori dell’Albonese.
Gli eventi centrali
Si tratta, come sottolineato anche nel comunicato stampa diramato dalla Città di Albona, di una delle date più importanti nella storia di Albona e dell’Albonese, alla cui celebrazione partecipano tutte le autonomie locali del territorio e i loro partner. Quest’anno il primo evento ufficiale è fissato per il 1° marzo, per quando si prevede l’ormai tradizionale camminata “Škornji od karbona” (Stivali di carbone) degli Enti turistici di Albona e Arsia lungo i cosiddetti Sentieri del patrimonio minerario, che collegano le due città. Ad accompagnare i partecipanti sarà la guida Kristina Načinović Jakovčić. Tutti gli interessati, che devono iscriversi tramite il link https://forms.gle/r4eyfzGZewD1Nieu5, sono invitati a presentarsi alle ore 8.30 di fronte alla Biblioteca civica albonese, da dove alle 9 si proseguirà prima verso il centro storico di Albona e poi in direzione di Arsia. Il programma prevede pure un rinfresco con l’accompagnamento alla fisarmonica vicino al monumento al Minatore-Minatore combattente a Piedalbona.
Il giorno successivo, 2 marzo, avrà luogo la tradizionale cerimonia commemorativa nella piazza Rossa di Vines. L’inizio è previsto per le ore 11. Lo stesso giorno nella Biblioteca civica di Albona sarà inaugurata una mostra fotografica e documentaria con ritratti dei minatori del Cantone di Tuzla (Bosnia ed Erzegovina) dal titolo “Nevidljivi” (Invisibili). Gli scatti sono stati realizzati da Munever Salihović, fotografo di fama internazionale, membro dell’Associazione bosniaca degli artisti figurativi e del gruppo “Lucido”. L’inaugurazione è fissata per le ore 16.30. Lo stesso fotografo terrà nella prima settimana delle celebrazioni, sempre negli spazi della Biblioteca civica albonese, uno studio fotografico pop-up, mettendosi a disposizione di tutti i minatori in pensione e delle persone che lavoravano nelle aziende che gestivano le miniere dell’Albonese. La Città di Albona provvederà, con i mezzi del Bilancio cittadino, alla copertura dei costi per stampare le fotografie e per l’allestimento di una mostra con i ritratti dei minatori del territorio, che sarà organizzata nello stesso periodo.
Il 2 marzo si terrà pure l’evento centrale previsto per quest’anno, ovvero una serata comprendente la seduta solenne dei Consigli cittadini e comunali del territorio e un incontro di musica, recitazione e poesia, dal titolo “Iz srca dubine – u dubinu srca” (Dal cuore della profondità – nella profondità del cuore), che si svolgerà con inizio alle ore 18 nella sala cinematografica di Albona. Vi si presenteranno alcuni artisti legati all’Albonese tramite le loro radici, il loro lavoro, l’espressione e, innanzitutto, il cuore. Il pluriennale progetto di compilazione di una monografia dell’artista albonese Orlando Mohorović edita dall’Università popolare aperta di Albona e realizzata come una delle attività della Galleria civica sarà presentato giovedì 5 marzo, con inizio alle ore 19, negli spazi della Galleria civica.
A parlare della monografia, dal titolo “Koncept. Slika. Koncept.” (Concetto. Immagine. Concetto.), saranno la storica dell’arte e critica d’arte Branka Arh, autrice e redattrice, la sua collega Gorka Ostojić Cvajner e Stephanie Peršić, coordinatrice e collaboratrice professionale al progetto, nonché dirigente e curatrice della Galleria civica. Per l’occasione sarà allestita una mostra pop-up tramite la quale al pubblico saranno avvicinate le idee alla base dell’opera del compianto artista (1950-2018).
«1626… nel territorio d’Albona»
In occasione della Giornata della Repubblica di Albona, il Museo popolare albonese, una delle istituzioni dell’Upa, inaugurerà un’altra esposizione. S’intitola “1626… nel territorio d’Albona, et miglia quattro d’intorno…” e sarà inaugurata il 6 marzo alle ore 19, nell’atrio del Museo popolare. Il nome deriva da una frase che fa parte del documento rilasciato per quella che è conosciuta come la prima concessione nota per l’estrazione dei minerali nell’Albonese, che era legata alla località mineraria dell’odierna Carpano. Il documento risale al 5 marzo del 1626.
In programma pure degli eventi musicali. Il Centro socio-culturale “Lamparna” ospiterà il 6 marzo, dalle ore 21, una serata di musica elettronica che sarà organizzata dall’associazione non governativa “Labin Art Express XXI” e dalla Città di Albona, nell’ambito della quale si presenteranno gli allievi dei laboratori per DJ dello stesso Centro, ma anche alcuni DJ ormai affermati.
Un altro evento particolare sarà lo spettacolo “Most prijateljstva – Pjesma kao zlatna žila zajedništva: moda, sevdah i kancona” (Ponte dell’amicizia – Canto come un filo d’oro della comunità: moda, musica sevdah e canzone italiana), un evento congiunto della Comunità nazionale dei bosgnacchi dell’Istria e della Comunità degli Italiani “Giuseppina Martinuzzi” di Albona. Si terrà il 7 marzo, a partire dalle ore 19, nel Teatrino della CI albonese, e vedrà le esibizioni del coro misto della CI e della corale “Istarske gondže” della Comunità bosgnacca, oltre che una sfilata di moda di Larija Tatar dedicata ai minatori.
Come ogni anno, nello stesso periodo in cui si celebra il 2 marzo, anche le altre istituzioni pubbliche, innanzitutto quelle del settore dell’educazione, celebreranno la ricorrenza con i loro programmi. Inoltre, in collaborazione con l’Upa e il Museo popolare di Albona, per gli alunni delle quinte classi delle scuole elementari sarà organizzata una conferenza sulla storia della “Repubblica di Albona”, ossia sullo sciopero dei minatori del 1921, con lo scopo di far conoscere ai più giovani il patrimonio scaturito dagli stessi eventi. L’ingresso per tutti gli eventi è gratuito.
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