Anche quest’anno il brand “Ajoj” è stato selezionato tra i 50 progetti finanziati, su un totale di 129 candidature provenienti da 23 Paesi europei, nell’ambito delle Giornate europee dei mestieri d’arte 2025 (European Artistic Crafts Days – EACD). Una conferma prestigiosa che testimonia l’impegno costante di “Ajoj” nella valorizzazione del patrimonio artigianale, attraverso percorsi originali capaci di fondere innovazione, inclusione e radici culturali. Il tema scelto per l’edizione 2025, “The Golden Thread” (Il filo d’oro), è particolarmente evocativo: un omaggio al legame profondo tra artigiani e comunità locali, alla capacità dell’artigianato di tessere relazioni, rafforzare identità territoriali e creare ponti tra passato e presente. Un tema che trova piena espressione proprio nel progetto proposto da “Ajoj”, incentrato sul dialogo tra tradizione e sperimentazione, tra memoria e futuro.
All’interno di questo importante contesto europeo, “Ajoj” ha realizzato un progetto speciale in collaborazione con la sezione periferica di Momiano della Scuola elementare italiana “Edmondo De Amicis” di Buie. Un’iniziativa educativa e creativa che ha coinvolto, nella locale Casa dei castelli, gli alunni della scuola, accompagnati con dedizione e passione da Tea Štokovac e Tanja Šuflaj, insieme alle insegnanti Serena Kljajić, Dajana Krastić e Tatjana Altin. Nel corso di circa dieci ore di lavoro, i bambini hanno realizzato a mano uno splendido ricamo collettivo, frutto di pazienza, precisione e spirito di collaborazione. Un’esperienza immersiva e formativa, che ha permesso ai più piccoli di avvicinarsi concretamente al mondo dell’artigianato artistico, scoprendone i valori, le tecniche e il linguaggio espressivo. Il ricamo, oltre a rappresentare un esercizio di manualità e creatività, è così diventato simbolo di appartenenza, di cura per la tradizione e di apertura verso nuove interpretazioni. L’intero processo ha favorito un confronto generazionale prezioso, stimolando nei bambini la consapevolezza delle proprie radici culturali e incoraggiando uno sguardo contemporaneo e creativo sulla tradizione.

L’arte che racconta il territorio
A dare ulteriore forza e bellezza al progetto, è intervenuta l’illustratrice Jana Kalc, che ha contribuito con una meravigliosa illustrazione ispirata al castello di Momiano e al motto dei conti Rota, “Per ben far”, che si trova pure sullo stemma dei nobili. Il suo lavoro ha aggiunto profondità visiva e narrativa all’iniziativa, rafforzandone il legame con la storia e l’identità locale. Il ricamo finale, arricchito dall’illustrazione, è stato esposto nella sede della SEI di Momiano, dove è stato accolto con entusiasmo da genitori, insegnanti e visitatori. Una vera e propria celebrazione del talento, dell’impegno e della creatività dei piccoli artigiani, resa possibile grazie a una sinergia tra scuola, artisti e istituzioni.
“Grazie all’European Crafts Alliance e all’Unione europea per il sostegno a questo percorso educativo e creativo, che ci auguriamo possa ispirare sempre più scuole, artisti e comunità a lavorare insieme nel nome della bellezza e della memoria”, ha dichiarato Tanja Šuflaj, sottolineando il valore di iniziative che pongono al centro le nuove generazioni e il sapere artigiano.

Il progetto di “Ajoj” rappresenta un modello replicabile e virtuoso, in cui l’artigianato non è solo custode del passato, ma motore di innovazione culturale, strumento educativo e ponte tra le generazioni. Un invito concreto a continuare a tessere, con fili d’oro, storie di bellezza condivisa. Nato oltre un lustro fa, dall’incontro tra Tanja Šuflaj e Tea Štokovac, due giovani di talento che vivono sul territorio buiese, “Ajoj” è un brand artigianale istriano che fonde tradizione e modernità. Ogni creazione firmata dal brand è realizzata a mano con materiali locali, unendo il fascino del ricamo tradizionale a un’estetica minimalista e contemporanea. Dietro ogni oggetto c’è una storia, un’ispirazione e un forte legame con il territorio, per un artigianato autentico e senza tempo. Progetti come questo ci ricordano l’importanza di sostare, ascoltare, imparare con le mani e con il cuore, in quanto ogni punto di ago, ogni filo intrecciato, è un gesto che unisce.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































