Aiuti per i bambini meno abbienti

Aperto l’invito ai genitori degli alunni della Scuola elementare italiana «Bernardo Parentin»

La SEI “Bernardo Parentin” di Parenzo

La Scuola elementare italiana “Bernardo Parentin” di Parenzo ha pubblicato l’invito per la sovvenzione della spesa dei pasti da parte della Fondazione “La Croazia per i bambini” rivolto ai genitori degli alunni che frequentano l’istituzione il cui reddito familiare mensile pro capite non era superiore a 2.000 kune nel periodo dal 1.mo gennaio al 31 dicembre 2020. Il bando è pubblicato sul sito scolastico os-talijanska-bparentin-porec.skole, dove tutti gli interessati possono informarsi riguardo alle condizioni che devono essere soddisfatte per poter ottenere la sovvenzione.

 

La Fondazione ha deciso di cofinanziare un pasto scolastico al giorno per bambino per un importo di 5,50 kn per l’anno scolastico 2020/2021. Di conseguenza, gli aventi diritto che fino alla sottoscrizione del contratto hanno finanziato di propria tasca i pasti dall’inizio dell’anno scolastico otterranno un rimborso proporzionale alle spese. Hanno diritto al cofinanziamento i bambini della scuola primaria pubblica che appartengono alle famiglie bisognose residenti nel territorio delle Regioni di Zagabria, litoraneo-montana, di Virovitica e della Podravina, raguseo-narentana, istriana e nella Città di Zagabria.

Alla richiesta vanno allegati diversi documenti, tra i quali il certificato di frequenza della scuola primaria, firmato dalla direzione, che deve comprendere le generalità del bambino, come pure il certificato dell’Ufficio delle imposte competente con l’ammontare dei redditi e degli incassi dal 1.mo gennaio al 31 dicembre 2020, la conferma del diritto agli assegni familiari e la dichiarazione firmata dal genitore/tutore. Le richieste vanno consegnate entro il prossimo 3 marzo alla segreteria scolastica.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.