Ai turisti piacciono le due ruote. La Pro loco agisce di conseguenza

San Lorenzo del Pasenatico. Aperta la quinta stazione di ricarica per bici elettriche dell’Istria centrale

Il nuovo punto di ricarica per bici elettriche

È stata inaugurata a San Lorenzo del Pasenatico la quinta stazione di ricarica per bici elettriche nel territorio di pertinenza dell’Ente turistico dell’Istria centrale, che segue quelle poste a Pisino, Gallignana, Antignana e Cerreto. L’installazione è stata finanziata dall’Ente turistico in parola, con il cofinanziamento di quello regionale e del Comune di San Lorenzo del Pasenatico. In questo Comune quest’anno si evidenziano notevoli progressi nel settore turistico. “La stazione di ricarica che oggi inauguriamo favorirà lo sviluppo del cicloturismo nel nostro territorio. Anche se quest’anno abbiamo ridotto il numero degli eventi culturali, abbiamo aperto la galleria in piazza del Castello, al cui interno è stato inaugurato pure l’Ufficio turistico informativo, che dal 10 luglio scorso, giorno dell’inaugurazione, è stato visitato da un migliaio d’interessati. Tutti i mercoledì, inoltre, alle ore 18, si svolgono le visite organizzate al borgo, in collaborazione con l’Ente turistico dell’Istria centrale. Settimanalmente organizziamo anche altri appuntamenti, come la fiera gastronomica “Gusti di San Lorenzo”, con la partecipazione delle aziende agricole a conduzione familiare e dei ristoratori locali, ma anche concerti, proiezioni cinematografiche e rappresentazioni teatrali”, ha dichiarato nell’occasione il sindaco di San Lorenzo del Pasenatico Marko Ljubešić.

 

Denis Ivošević, direttore dell’Ente turistico regionale, ha rilevato che questa è la quarantaduesima stazione di ricarica per bici elettriche inaugurata in Regione. “Nei primi due anni ci eravamo concentrati verso l’area costiera, i suoi alberghi e i campeggi, mentre in questo terzo anno, in collaborazione con i nostri partner abbiamo rivolto la nostra attenzione all’Istria interna e ai suoi affittacamere e ristoratori privati. Stiamo collocando le stazioni di ricarica a ogni 50-60 km di distanza, in vicinanza di qualche ristoro, in cui i ciclisti possono trascorrere il tempo necessario alla ricarica, 20-25 minuti – spiega Ivošević –. L’Istria dispone di più di 70 percorsi ciclistici; quelli più impegnativi superano i 70 km di lunghezza, ma generalmente s’aggirano intorno ai 25-30 km. In questo modo ci stiamo avvicinando a un’offerta di tipo selettivo, al fine di prolungare gli effetti della stagione turistica, collegare la realtà costiera a quella interna e realizzare un prodotto turistico integrale”.

Il punto informativo

Oggi in Regione 285mila ospiti

Commentando i risultati turistici di questi giorni, Ivošević ha fatto notare che in questo periodo, su base giornaliera, in Istria soggiornano 285mila ospiti e se confrontiamo i risultati dei primi 18 giorni d’agosto con lo stesso periodo dell’annata record del 2019, siamo allo stesso livello. Ciò conferma che chi è ben organizzato, disciplinato e s’attiene alle regole, quota bene sulle mappe epidemiologiche e questa è una condizione necessaria per conseguire degli ottimi risultati. “Considerando i risultati realizzati dall’inizio dell’anno, questi s’aggirano intorno al 73-74% di quelli registrati nel 2019 e le previsioni fino alla fine di agosto e per tutto il mese di settembre promettono bene. Ma non dobbiamo cantare vittoria: c’è ancora del lavoro da fare. Le prenotazioni per ora sono buone, ma dobbiamo fare i conti con le eventuali disdette, per cui i risultati dipenderanno dai nostri comportamenti responsabili”.

Si nota, in questi giorni, una diminuzione del numero dei turisti italiani e sloveni. “Gli italiani, in particolare, hanno cambiato le loro abitudini; il classico Ferragosto non c’è più e le loro ferie sono maggiormente articolate. La presenza dei turisti italiani è maggiore rispetto all’anno scorso ma inferiore rispetto al 2019. Il lato positivo è dettato dai tedeschi, che rappresentano circa la metà delle presenze turistiche in Regione. I nostri bacini d’utenza più importanti, quelli tedesco e austriaco, ma anche quello il polacco, che si sta espandendo, fanno riferimento alle indicazioni fornite dall’Istituto ‘Robert Koch’, stando al quale noi siamo una regione epidemiologica verde e questo è molto importante poiché da questi bacini proviene più del 70% del nostro traffico turistico”, conclude Ivošević.

Marko Ljubešić, Sanja Kantaruti e Denis Ivošević

Nell’entroterra tutto esaurito

Sanja Kantaruti, direttrice dell’Ente turistico dell’Istria centrale, ha aggiunto che nel territorio di sua pertinenza tutti i posti letto sono occupati. “Noi ci estendiamo sul territorio di nove autonomie locali e abbiamo soltanto 4.660 posti letto, per cui le nostre capacità si riempiono velocemente. Tuttavia c’è ancora molto spazio per l’ampliamento dell’offerta. Piani e idee non mancano, ma la crisi epidemiologica ne ha ostacolato la realizzazione. Invito perciò i potenziali investitori a prestare attenzione per la nostra realtà.

Nei primi sette mesi dell’anno, nel comprensorio dell’Ente turistico dell’Istria centrale sono stati registrati 20.944 arrivi (il 35% in più rispetto allo stesso periodo del 2020) e 133.600 pernottamenti (+26%). In rapporto al 2019, finora è stato realizzato il 92% degli arrivi e l’83% dei pernottamenti.

Il territorio di San Lorenzo del Pasenatico attualmente dispone di 1.256 posti letto distribuiti in 215 unità ricettive. Dall’inizio dell’anno fino a metà agosto i pernottamenti sono stati 34.292 (+ 22% rispetto al 2020) e 4.479 arrivi (+25%). Considerando il 2019, gli arrivi si sono fermati al 90%, i pernottamenti all’ 82%.

Nell’Istria centrale il cicloturismo è in continua espansione. Perciò, oltre alle stazioni di ricarica, nel comprensorio di Pisino è stato allestita una stazione di noleggio di quattro biciclette elettriche, mentre in collaborazione con l’Agenzia per lo sviluppo regionale (IDA), nell’ambito del progetto europeo ICARUS, ne sono state allestite altre due (con due bici ciascuna), una a Pisino e l’altra a Lupogliano. Nell’area dell’Ente turistico dell’Istria centrale ci sono attualmente sette piste ciclabili, per un totale di 173 chilometri.

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