Aeroporto di Pola e confine di Castelvenere: slovena e austriaco con test PCR falsi

L'aeroporto di Pola

Continuano a ripetersi i casi relativi alle persone che nell’intento di varcare illegalmente i confini sul territorio istriano esibiscono degli esami PCR contraffatti. Per i reati in questione, che parlano di falsificazione di documenti, nel weekend sono stati fermati e denunciati una cittadina slovena e un cittadino austriaco. Verso le 20.25 di venerdì, all’entrata in Croazia al valico di confine di Castelvenere si è presentata una Volkswagen con targhe slovene, guidata da un 36.enne sloveno e a bordo della quale si trovava una sua connazionale coetanea. Nella circostanza il conducente ha esibito alla Polizia due test PCR negativi, e nel corso degli accertamenti è stato appurato che quello della donna era fasullo. Inoltre, verso le 20.20 di domenica all’aeroporto polese è stato tratto agli arresti un 36.enne austriaco. Come appurato dalle forze dell’ordine l’uomo in due occasioni, ossia il 18 febbraio e il 4 marzo scorsi, entrando in Croazia, come poi accertato dalle forze dell’ordine, ha esibito degli esami PCR negativi contraffatti.

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