«Ad Astra». In cima allo sport scolastico nazionale

La Società sportiva della Scuola media superiore italiana di Rovigno ha partecipato a tutte le gare previste in calendario sia a livello cittadino sia a livello di Unione Italiana

Un anno scolastico di grandi successi sportivi, è quello che si stanno apprestando a lasciarsi dietro gli alunni della Scuola media superiore italiana di Rovigno, i quali attraverso l’attività della loro Società sportiva “Ad Astra”, sono riusciti a far conoscere il proprio istituto e il proprio lavoro fino ai livelli più alti dello sport nazionale scolastico croato. Sotto la guida del professor Gianni Ottochian, infatti, gli alunni hanno partecipato a tutte le gare previste in calendario sia a livello cittadino sia a livello di Unione Italiana.

Tennis tavolo
Nel primo caso, va assolutamente sottolineato l’ottimo risultato ottenuto dalla squadra di tennis tavolo femminile, composta da Chiara Ferrara, Karla Šverko, Alysia Walker Gudelj e Gloria Gudelj, le quali oltre ad aver vinto le gare cittadine, hanno sconfitto nelle finali regionali con un netto 3-0 le avversarie del Ginnasio di Pola, staccando in questo modo il pass per le finali nazionali. Il risultato appare ancora più sorprendente se si prende in considerazione che nessuna delle alunne rovignesi faccia parte di un club di tennis tavolo ufficiale, il che non ha però impedito alle ragazze di superare il già citato Ginnasio di Pola, nelle cui file appariva anche una giocatrice del club polesano, militante nel massimo campionato croato. “Alle nazionali le ragazze si sono ritrovate in un girone molto difficile, composto dalle future vicecampionesse e da altre squadre di giocatrici che fanno parte di club professionisti” ha spiegato il professor Ottochian, aggiungendo che nonostante ciò, per le alunne si è trattato di una bellissima esperienza.

La passione per la pallavolo
In campo femminile, anche la squadra di pallavolo si è distinta con un ottimo secondo posto ottenuto alle regionali, dove le ragazze sono approdate in seguito alla vittoria conquistata a livello cittadino. Pure in questo caso, la sorte ha voluto che le alunne affrontassero una squadra fortissima come la scuola “Mate Balota” di Parenzo, classificatasi in seguito al secondo posto alle nazionali. Inoltre, gli alunni e le alunne della SMSI rovignese hanno partecipato a tutte le gare sportive organizzate dalla Città, distinguendosi anche per l’adesione alle manifestazioni extrascolastiche quali la Giornata sportiva olimpica o la tradizionale Popolana.

Supporto dalla Città
“Abbiamo la fortuna di essere supportati ottimamente dalla Città di Rovigno, la quale oltre a finanziare regolarmente le società sportive scolastiche cittadine, fra le quali la nostra “Ad Astra”, ci offre pure delle condizioni quasi ideali per svolgere i nostri allenamenti durante le ore pomeridiane” ha continuato il professor Ottochian, affermando che ciò non è sempre facile a causa dei pochi spazi liberi nelle palestre e dei molti impegni che gravano sui ragazzi.

Mancate le gare dell’UI
Eppure, se da un lato a livello locale le strutture e i mezzi per svolgere un’attività sportiva di qualità esistono, non si può dire lo stesso a livello di UI. “Quest’anno, per la prima volta, l’Unione Italiana ha organizzato solamente le gare di tennis tavolo, alle quali le nostre ragazze hanno ottenuto un secondo posto a squadre, mentre nel singolo Chiara Ferrara e Karla Šverko si sono piazzate rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica. Comunque sia, rimane un forte rammarico per il fatto che si sia arrivati alla decisione di cancellare lo svolgimento delle altre discipline, per le quali i ragazzi si sono preparati seriamente e che aspettavano con regolare impazienza” ha constatato Ottochian, sottolineando la loro importanza sia per gli alunni e le alunne, sia per la nostra Comunità, la quale in questo modo ha sempre messo in diretto contatto i nostri giovani attraverso un’attività sana e positiva. Per di più, le gare dell’Unione offrono ai ragazzi l’opportunità per un’ottima preparazione per gli altri eventi e manifestazioni alle quali partecipano, ma purtroppo, ha concluso il professore della scuola rovignese “questo non dipende da noi”. Non rimane altro che augurare alla SMSI di Rovigno altrettanti ottimi risultati anche nel prossimo anno scolastico, nonché il ripristino totale delle gare sotto l’egida dell’Unione Italiana.

Facebook Commenti