Accenti stranieri nella città dell’Eufrasiana

Nei primi quattro mesi dell’anno registrati 20.446 turisti, ai quali in maggio se ne sono aggiunti altri 11mila

Terrazze in Piazza Libertà

Qualcosa si sta finalmente muovendo nel settore turistico. Dalla metà della settimana scorsa, Parenzo s’è animata di gente. Nelle vie del nucleo storico, dove gli esercizi commerciali hanno iniziato ad aprire le loro porte qualche settimana fa, si sentivano vari accenti stranieri e le terrazze dei locali di ristoro erano piene di gente, servita dai camerieri nel rispetto delle normative anti epidemiologiche.

 

Stando ai dati forniti dall’Ente turistico locale, dall’inizio dell’anno al 30 aprile, a Parenzo hanno soggiornato 20.446 turisti, che hanno realizzato 76.354 pernottamenti. Nello stesso periodo dell’anno scorso, erano giunti 15.310 ospiti, che avevano totalizzato 66.424 pernottamenti. Nei primi 23 giorni di maggio sono stati registrati altri 11mila ospiti, per un totale di 44mila pernottamenti. Lo scorso fine settimana sono giunti a Parenzo 1.100 tedeschi, 500 austriaci e circa 300 sloveni.

La Croazia si trova in cima alla lista delle destinazioni di viaggio più ambite scelte dai cittadini dell’Unione europea. Le previsioni sono attualmente più che buone, supportate dall’annunciata introduzione del cosiddetto “passaporto verde”, dalle avviate vaccinazioni degli operanti nel settore turistico e dalla migliorata situazione epidemiologica.

La via che porta alla Basilica Eufrasiana

Pure i colossi turistici si stanno muovendo per dare un’immagine quanto migliore della destinazione turistica. La Valamar Riviera, per esempio, ha introdotto un protocollo e una garanzia che garantisce l’effettuata vaccinazione o il test per tutti tutti i dipendenti delle sue strutture ricettive.

Questa è l’ultima misura nell’ambito del programma Valamar V-Care, un pacchetto di misure sanitarie teso a garantire agli ospiti una vacanza spensierata e ai dipendenti un ambiente di lavoro sicuro. L’azienda conta di vaccinare gran parte dei suoi dipendenti entro la fine di giugno.

Con il programma Valamar V-Care, l’azienda fornisce agli ospiti assistenza medica 24 ore su 24 in tutte le destinazioni in cui opera, copre i costi di soggiorno prolungato in caso d’infezione e quelli aggiuntivi di rientro a casa. Tutte le strutture offrono la possibilità di realizzare i test semplici e veloci a un prezzo da 13 a 20 euro.

A Parenzo la vaccinazione degli operatori turistici è iniziata qualche settimana fa e in questa settimana saranno vaccinati un centinaio d’affittacamere privati.

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