Un pomeriggio dedicato all’innovazione, all’imprenditorialità e alle opportunità per le nuove generazioni quello svoltosi ogg, martedì 9 giugno, nei suggestivi ambienti di Castel Bembo, sede della Comunità degli Italiani di Valle, dove è stato inaugurato ufficialmente il nuovo incubatore d’impresa e dove si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “Mettiti in proprio”.
All’evento hanno presenziato numerose autorità istituzionali e rappresentanti della Comunità Nazionale Italiana, tra cui la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, il console onorario d’Italia a Pola, Tiziano Sošić, la vicepresidente della Regione istriana in quota CNI, Jessica Acquavita, il presidente uscente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, il presidente uscente della Giunta Esecutiva dell’UI, Marin Corva, la sindaca del Comune di Valle, Andrea Modrušan, il presidente della Comunità degli Italiani e vicesindaco in quota CNI di Valle, Fabrizio Fioretti, e la direttrice della Casa editrice Edit, Christiana Babić.
Un investimento strategico
Ad aprire la cerimonia è stata Ana Čuić Tanković, responsabile del Settore “Imprenditoria e Comunicazione” della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, che ha illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione dell’iniziativa, ringraziando tutti i partner e i finanziatori che hanno sostenuto il progetto, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana e l’Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia.
“L’incubatore rappresenta un investimento strategico per il futuro della Comunità Nazionale Italiana. Vogliamo offrire ai giovani, ai professionisti e a chi desidera avviare una propria attività un luogo dove trovare sostegno, consulenza e opportunità di crescita”, ha sottolineato Čuić Tanković.
Nel suo intervento, Maurizio Tremul ha ripercorso il lungo cammino che ha portato al recupero e alla valorizzazione di Palazzo Bembo, evidenziando come la nuova struttura rappresenti oggi una concreta opportunità di sviluppo economico e professionale.
“Questo spazio è il risultato di una visione costruita negli anni. Oggi mettiamo a disposizione della nostra comunità uno strumento moderno che potrà aiutare molti giovani a trasformare le proprie idee in progetti imprenditoriali concreti, contribuendo allo sviluppo del territorio e della Comunità Nazionale Italiana”, ha affermato Tremul.
Parole di soddisfazione sono state espresse anche dalla sindaca di Valle, Andrea Modrušan, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la crescita della cittadina. “Valle si conferma un luogo aperto alle nuove idee e all’innovazione. Auguro a tutti coloro che utilizzeranno questo incubatore di trovare qui l’ambiente giusto per sviluppare i propri progetti e realizzare le proprie ambizioni professionali”, ha dichiarato la sindaca.
Ascoltare le esigenze dei connazionali
La vicepresidente della Regione istriana in quota CNI, Jessica Acquavita, ha posto l’accento sull’importanza di investire in strumenti concreti a favore della comunità. “Dobbiamo saper ascoltare le esigenze dei nostri connazionali e offrire risposte adeguate alle sfide del presente. Il Settore “Imprenditoria e Comunicazione” dell’Unione Italiana ha saputo trasformare una necessità reale in un progetto concreto e lungimirante, capace di creare nuove opportunità e valorizzare le competenze presenti sul territorio”, ha osservato Acquavita.
Nel suo intervento la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per il rafforzamento dei rapporti tra Italia e Comunità Nazionale Italiana. “Progetti come questo dimostrano come la collaborazione tra istituzioni possa tradursi in opportunità concrete per le persone. Investire nell’imprenditorialità significa investire nel futuro delle comunità, nella loro capacità di innovare, creare lavoro e rafforzare il legame con il territorio”, ha sottolineato la diplomatica.
Marin Corva ha invece ricordato il lungo percorso che ha caratterizzato l’attività del Settore “Imprenditoria e Comunicazione” della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana. “Si tratta di un progetto che affonda le proprie radici in un lavoro iniziato otto anni fa. In tutto questo percorso abbiamo potuto contare sul costante sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha creduto nella validità dell’iniziativa e nella sua capacità di generare sviluppo e nuove opportunità per la nostra comunità”, ha ricordato Corva.
L’iniziativa è stata promossa dal Settore “Imprenditoria e Comunicazione” della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’imprenditoria all’interno della CNI e favorire la nascita di nuove attività economiche e professionali.
L’apertura dell’incubatore rappresenta un importante passo avanti nella creazione di un ambiente favorevole alla crescita di giovani imprenditori, startup e progetti innovativi, offrendo spazi di lavoro condivisi, consulenza specialistica, attività formative e occasioni di networking.
La scelta di Valle quale sede del nuovo incubatore conferma il ruolo sempre più attivo della cittadina istriana nell’ambito delle iniziative dedicate all’innovazione, alla formazione e alla promozione di opportunità professionali per le nuove generazioni. La struttura sarà infatti a disposizione non soltanto di giovani interessati ad avviare startup e nuove attività imprenditoriali, ma anche di professionisti e nomadi digitali che soggiornano a Valle e nel territorio circostante.
La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro e la visita ai nuovi spazi dell’incubatore, simbolo di una progettualità che guarda al futuro senza dimenticare il valore della collaborazione e della crescita condivisa.
Promuovere la cultura imprenditoriale
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre premiati i vincitori del concorso “Mettiti in proprio”, iniziativa volta a promuovere la cultura imprenditoriale e a valorizzare idee innovative provenienti dai membri della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia, al fine di agevolare l’acquisizione di nuovi titoli di studio e qualifiche professionali da inserire nella scheda professionale del lavoratore.
A ottenere il contributo destinato dall’UI ai connazionali che desiderano frequentare corsi di aggiornamento o di formazione professionale sono stati Gioia Gruber, David Francesconi, Manuel Fischer, Nicole Zubin, Martina Dagostini, Elsa Demark Mazalović.
Hanno beneficiato degli incentivi erogati nell’ambito del programma “Mettiti in proprio” pure: Nina Rukavina, Luciano Fabian, Helena Butić, Lisa Fiorentin, Federica Minghelli, Luana Poleis, Luka Zaro, che però non hanno potuto ritirare di persona gli attestati consegnati dalla responsabile del Settore “Imprenditoria e Comunicazione” in seno all’UI, Ana Čuić Tanković.
“Oggi l’Unione Italiana ha indetto la quinta edizione del concorso ‘Mettiti in proprio’, invito tutti gli interessati ad aderire fino al 1º settembre 2026”, ha detto Ana Čuić Tanković.
Il bando è riservato a tutti gli appartenenti della Comunità Nazionale Italiana disoccupati e non, che desiderino operare dei cambi di carriera lavorativa o specializzarsi nella propria carriera attuale. Possono partecipare al bando coloro che sono cittadini italiani o cittadini croati o sloveni di nazionalità italiana e sono soci effettivi di una delle Comunità degli Italiani attive sul territorio. I candidati che non hanno partecipato alle precedenti edizioni del bando hanno la precedenza rispetto a coloro che vi hanno già aderito e sono risultati vincitori. Tra i candidati, avranno priorità coloro che, al momento della presentazione della domanda, risultano disoccupati.










Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































