A Umago ginnastica risate e sfide senza età

Negli ambienti della Casa di riposo «Atilio Gamboc» si è svolta ieri la nona edizione delle Mini Olimpiadi per anziani

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A Umago ginnastica risate e sfide senza età
Foto Nicole Mišon

Nel vivace salone della Casa per anziani “Atilio Gamboc” di Umago, per un giorno si è respirata l’atmosfera delle grandi occasioni sportive. Tra applausi, risate e un sano spirito competitivo si è svolta la nona edizione delle Mini Olimpiadi, che anche quest’anno hanno riunito cinque Case di riposo del territorio istriano di Croazia e Slovenia in una festa all’insegna della socialità e dell’inclusione.

All’iniziativa, organizzata a rotazione dalle strutture partecipanti, hanno preso parte le residenze di Capodistria, Isola, Santa Lucia, Olmo-Ptuj e la casa ospitante. Gli studenti della Facoltà di Scienze della salute dell’Università del Litorale hanno coordinato le varie discipline – mini pallavolo, bowling, lancio degli anelli, mini basket e il gioco di memoria – adattandole alle capacità dei partecipanti.

Foto Nicole Mišon

“Partecipiamo a questo evento dal 2014, anno della nostra fondazione –, ha ricordato Dijana Lekić, direttrice della Casa di riposo umaghese –. L’iniziativa è fondamentale soprattutto per quanto concerne lo scambio intergenerazionale e il coinvolgimento degli studenti. Oggi sono presenti all’incirca 40 studenti della Facoltà di Scienza della salute, guidati dalla professoressa Nuša Babnik, che intrattengono i numerosi partecipanti, entrando così in contatto diretto con il lavoro nel campo delle geriatria, supportando così le persone più anziane, coinvolgendole nelle varie attività. Gli sport proposti sono adattati all’età dei partecipanti e sono per la maggior parte competizioni individuali, a parte la pallavolo, che è un gioco di squadra, dove per ogni Casa di riposo partecipano due team”.

Alle Mini Olimpiadi erano presenti pure Neva Tomažič, direttrice della Casa di riposo di Capodistria, Marinela Rešičić, direttrice dell’Istituto di Santa Lucia e Vasja Medvešček, direttore della struttura di Isola. Quest’ultimo ha ricordato l’importanza di iniziative quali le competizioni sportive per le persone della terza età. “I nostri fruitori si preparano tutto l’anno per questo evento e l’appuntamento rappresenta un’ottima motivazione per allenarsi quotidianamente – ha commentato Vasja Medvešček –. Inoltre, i nostri ospiti si sfidano continuamente tra di loro e ciò favorisce da una parte il loro coinvolgimento in attività sportive e dall’altra stimola e arricchisce la loro vita sociale”.

Foto Nicole Mišon

La classifica

Nelle gare individuali, nella mini pallacanestro il terzo posto è andato a Gracijela Kamenšek di Capodistria, preceduta da Mirjana Fortuna di Isola, mentre a salire sul primo gradino del podio è stato Bogo Stankič. Nel bowling, Alojz Cajnko di Isola si è posizionato al terzo posto, seguito da Karlo Kudrnovski di Capodistria e da Mario Zanko di Santa Lucia, vincitore della competizione. Nel lancio degli anelli, Mirjana Fortuna di Isola si è piazzata terza, Vladimir Novak di Olmo secondo e Bogo Stankič di Isola primo. Nel gioco di memoria, il terzo posto è andato a Slavo Furlanič di Isola, il secondo a Franjo Premožič, sempre di Isola, mentre la più abile di tutti è stata Elizabeta Pandorović di Olmo. Infine, nella pallavolo a squadre Isola 2 si è aggiudicata il terzo posto, la prima squadra di Umago il secondo, mentre a salire sul gradino più alto del podio è stato il team Isola 1.

La giornata ha ricordato quanto l’attività fisica contribuisca al benessere degli anziani, sostenendo mobilità, equilibrio e vitalità. Allo stesso modo, la condivisione di momenti piacevoli rafforza i legami sociali e contrasta la solitudine. Le Mini Olimpiadi si sono così confermate un appuntamento prezioso, capace di unire sport, divertimento e comunità.

Foto Nicole Mišon

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