A Parenzo la Rassegna dell’aglio istriano

I produttori alla Rassegna

Fin dall’inaugurazione, le bancarelle dei sei espositori partecipanti alla II edizione del Festival dell’aglio istriano sono state prese d’assalto dai visitatori. In vendita aglio, ma anche prodotti derivati. Hanno esposto i loro prodotti il dignanese Andrea Manzin, le aziende a conduzione familiare Calabura di Monti di Visintini, Antonac di Monti di Portole, Zvjezdana Krizmanić di Iesseni (Pisino), Vilim Jakša di Borruto (Cerreto), Ivan Jakovčić di San Giorgio (Piemonte). L’esposizione è stata visitata anche dal sindaco di Parenzo, Loris Peršurić.

 

”Quest’anno la produzione non è stata delle migliori. Ha retto il Buiese, ma nel resto la siccità ha fatto danni”, ha detto Dario Antonac, presidente dell’Associazione dei produttori di aglio istriani. In programma, in questa due giorni parentina, il laboratorio di preparazione delle “reste”, la presentazione dell’aglio rosso e rosa, un evento gastronomico con David Skoko. Assegnati pure i certificati IQ di qualità, conferiti alle aziende a conduzione familiare Antonac. Zvjezdana Krizmanić. Calabura, Nicole Udovičić, Andrea Manzin, Vilim Jakša e Ivan Jakovčić.

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