Žabica, all’autostazione concesse nuove scadenze

La Città, guidata da Iva Rinčić, ha approvato inoltre provvedimenti per infrastrutture strategiche, educazione, salute e politiche giovanili

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Žabica, all’autostazione concesse nuove scadenze
Foto RIJEKA.HR

La sindaca di Fiume, Iva Rinčić, ha firmato una serie di provvedimenti che, pur appartenendo a settori diversi, delineano con chiarezza l’agenda amministrativa di fine anno. Al centro dell’attenzione resta l’autostazione di Žabica ovest, progetto strategico per la mobilità cittadina, accompagnato però da decisioni che riguardano cultura, politiche giovanili, scuola, salute pubblica e sostegno all’economia locale.

Il nodo principale è rappresentato dal rapporto contrattuale con la società Best in Parking – Žabica Riva Rijeka City Terminal. Con un apposito atto, è stato approvato un annesso al contratto di compravendita del 2022, prorogando il termine per la conclusione dei lavori e l’ottenimento della licenza d’uso fino al 9 aprile 2026. Di conseguenza vengono ridefiniti anche i tempi delle garanzie bancarie e l’avvio dell’eventuale penale contrattuale, che scatterà solo dal giorno successivo alla nuova scadenza. Una scelta che concede più tempo al concessionario, ma al contempo rafforza le tutele per la Città, imponendo nuove fideiussioni valide fino a giugno 2026.
A questa decisione si affianca l’autorizzazione all’iscrizione di un’ipoteca sull’area di Žabica a favore di Erste&Steiermärkische Bank, per un importo complessivo che supera i 54 milioni di euro, tra credito principale e strumenti finanziari derivati. L’operazione, prevista dal contratto originario, consente alla società di assicurare la copertura finanziaria dell’investimento, mantenendo però sotto controllo pubblico i passaggi più delicati dell’operazione.
Accanto al dossier Žabica, la settimana amministrativa si è mossa anche su altri fronti. In ambito culturale è stata approvata la lista delle priorità per l’utilizzo dei fondi della tassa sui monumenti destinati al risanamento e al restauro di tombe storiche nei cimiteri di Cosala e Tersatto. Un intervento di entità contenuta, ma dal forte valore simbolico, che conferma l’attenzione per il patrimonio storico cittadino.

Versante giovani
Sul versante delle politiche giovanili, la sindaca ha preso atto dei risultati della valutazione sull’attuazione del Programma per i giovani 2023-2025, demandando agli “AmbasciatoRi dei giovani (AmbasadoRi mladih)” l’analisi delle raccomandazioni emerse dallo studio. Contestualmente è stato rinnovato e ampliato il gruppo di coordinamento per il periodo 2026-2030, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il raccordo tra amministrazione e bisogni delle nuove generazioni.
Non meno articolati gli interventi nel settore educativo. Sono stati autorizzati acquisti di materiali promozionali per i programmi “La mia Fiume” e “Educazione civica”, così come l’avvio del progetto “Indice di salute della scuola”, pensato per introdurre strumenti di autovalutazione all’interno del programma dell’Educazione sanitaria. Gli stanziamenti, distribuiti tra il Bilancio per il 2025 e quello per il 2026, delineano una strategia di medio periodo più che iniziative isolate.
Completano il quadro il via libera all’ottavo ciclo di piccoli contributi a sostegno di imprese e iniziative locali e un aggiornamento formale nella composizione di una commissione cittadina, segno di una macchina amministrativa che continua a muoversi anche nei dettagli.
Nel complesso, i provvedimenti di metà dicembre restituiscono l’immagine di un’amministrazione impegnata a tenere insieme grandi opere e gestione ordinaria, tra proroghe necessarie e controlli rafforzati, in una fase in cui le scelte sul futuro urbano di Fiume passano inevitabilmente anche per la capacità di rispettare – o rinegoziare – i tempi.

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