Visiere protettive per il CCO di Fiume

Il Centro di Cultura tecnica e la Scuola di avviamento professionale nell’industria e nell’artigianato riforniscono il settore sanitario

Il Centro per la cultura tecnica di Scoglietto si è unito ai benefattori che in questo periodo stanno lavorando alacremente per coprire le esigenze del settore sanitario, spesso a corto di dispositivi di protezione volti a fronteggiare l’emergenza coronavirus. Potendo contare su stampanti 3D, il Centro ha risposto alla richiesta della Clinica di medicina dentale del Centro clinico-ospedaliero di Fiume, i cui odontoiatri e infermiere sono quotidianamente a diretto contatto con i pazienti per interventi di vario tipo. Il personale del Centro di Scoglietto ha usato le stampanti 3D per realizzare le sospensioni regolabili su cui fissare le lastrine in plexiglass trasparente a copertura del viso, costruendo così delle utilissime visiere protettive. Il lavoro è stato eseguito nel massimo rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza, evitando eventuali contaminazioni del materiale usato, prima di consegnare il prodotto conclusivo al personale medico e paramedico del CCO.
All’azione umanitaria ha aderito anche la Scuola di avviamento professionale nei settori industriale e artigianale, che ha a disposizione tre stampanti 3D, mentre sono stati acquistati altri due dispositivi che dovrebbero arrivare a breve. Uno, infine, è stato dato in prestito dalla Biblioteca civica di Fiume. Per il momento, causa le vigenti norme di sicurezza, la realizzazione delle visiere si svolge negli ambienti della biblioteca scolastica, con la bibliotecaria che vigila sull’andamento dei lavori. Finora la scuola ha già consegnato visiere al Comando di Protezione civile di Castua, alle Cliniche psichiatriche di Lopača e Arbe e a cittadini privati che necessitano di questo dispositivo.
Il materiale per le sospensioni e le lastrine in plexiglass sono stati assicurati da varie aziende e dal fondatore, la Regione litoraneo-montana.

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