Violenza sulle donne: una piaga della società

Il dott. Leonardo Bressan. Foto Željko Jerneić

La riunione della Commissione regionale per le pari opportunità, che si è svolta ieri, è stata dedicata alla ricorrenza del 22 settembre, Giornata nazionale della lotta contro la violenza sulle donne. Il tema è stato affrontato dal connazionale dott. Leonardo Bressan, presidente del Coordinamento regionale dei medici di famiglia, da Marijana Žunić, a capo del reparto della Questura che si occupa della delinquenza minorile e Lorena Zec, dell’Associazione SOS. All’incontro ha preso parte anche il presidente dell’Assemblea regionale, Erik Fabijanić.
Per la presidente della suddetta Commissione, Gordana Saršon, è stata un’occasione per ricordare la tragedia accaduta vent’anni fa a Zagabria, in un’aula di Tribunale, nella quale durante una causa di divorzio sono state uccise tre donne.
Il dott. Bressan ha parlato del ruolo del medico di famiglia collegato alla violenza domestica. Egli ha voluto comunque sottolineare l’importanza dei massa media, definendoli un punto di forza nella creazione della coscienza sociale. “I ragazzi sono influenzati fin dalla più tenera età da quello che vedono in televisione oppure sui social network. In questo senso i media possono fare molto, rendendoli consapevoli che la violenza in famiglia è un male della società che deve essere assolutamente condannato”, ha spiegato Leonardo Bressan.
Illustrando il problema, egli ha spiegato che la violenza in famiglia è un problema della società e non individuale, che ha conseguenze sanitarie, sociali ed economiche molto gravi. Per quanto riguarda gli aspetti economici, le donne, vittime di violenza ricorrono alle visite mediche molto più spesso e la spesa delle cure è di due volte e mezza superiore rispetto alla media. “Quello che preoccupa maggiormente è la situazione tra i giovani. Da una ricerca effettuata a livello nazionale tra gli alunni delle medie superiori risulta che il 40 per cento delle ragazze ritiene che sia assolutamente normale una reazione violenta del fidanzatino dopo aver guardato un altro ragazzo. Il 50 per cento dei ragazzi ha confessato di avere usato violenza nei confronti della propria ragazza”, ha reso noto il dott. Bressan.

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