Domenica sera, le storiche sale di Palazzo Modello si sono accese di una luce nuova, vibrante di creatività e calore umano. L’iniziativa “Vin e pitura”, curata con dedizione dal Circolo Giovani della Comunità degli Italiani di Fiume, non è stata una semplice celebrazione, ma un’autentica manifestazione del legame profondo e indissolubile che unisce madri e figli, svoltasi proprio in occasione della Festa della mamma.
Circa trentacinque partecipanti, in un armonioso dialogo tra generazioni, si sono ritrovati davanti alle tele per dare forma e colore alla propria visione della Torre Civica di Fiume. È stato affascinante osservare come un simbolo così identitario della città potesse trasformarsi, pennellata dopo pennellata, in opere d’arte uniche e personali, capaci di racchiudere in sé istanti di pura complicità e ricordi condivisi.
L’atmosfera che ha pervaso l’evento era di serenità contagiosa: un connubio perfetto tra l’intensità della creazione artistica e la spensieratezza di un momento conviviale. Tra tavolozze sature di pigmenti e pennelli che danzavano sulle tele, il tintinnio dei calici di vino per gli adulti e la freschezza dei succhi per i più piccoli hanno reso l’esperienza ancora più suggestiva. Non si è trattato solo di dipingere, ma di abitare uno spazio di condivisione dove il tempo di qualità è stato l’assoluto protagonista.
Luciano Marchesi, segretario generale del Circolo Giovani, e la coordinatrice Alma Gračan, hanno sottolineato con orgoglio il valore di questa serata. Nelle loro parole è emersa chiaramente la volontà di offrire alla Comunità un’attività che fosse al contempo ludica e inclusiva, capace di declinare il moderno concetto di Wine & Paint in una chiave squisitamente fiumana. Il successo con cui “Vin e pitura” è stato accolto rappresenta la prova tangibile di quanto sia forte il desiderio di bellezza e di momenti comunitari di vera condivisione.
Questo trionfo non sembra essere che l’inizio: tutto lascia presagire che l’appuntamento sia destinato a diventare una preziosa tradizione annuale. Il Circolo Giovani continua così a distinguersi per la sua capacità di innovare, mantenendo vibranti le radici della Comunità. Mentre i colori sulle tele si asciugano, resta la viva speranza di poter presto assistere a nuove iniziative tra le mura accoglienti di Palazzo Modello.
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